COSTA PARADISO HA UN NUOVO C.D.A.

by • 18 marzo 2017 • Dentro la notiziaCommenti (2)2404

Alle 19:30 circa l’assemblea si è conclusa.
di Pasquale Ferrara

Ci sono volute tre assemblee (10 agosto 2016 – 26 novembre 2016 – 18 marzo 2017) per eleggere un nuovo C.d.A. per il villaggio di Costa Paradiso.

Diamo un’occhiata a ciò che è successo negli ultimi 8 mesi: Così tante risorse economiche (ogni assemblea costa circa 10.000 euro) ed energie sprecate in duri scontri fra persone con opinioni opposte, culminati in un insediamento di un nuovo C.d.A. senza precedenti per l’intensità delle contrapposizione che fino all’ultimo giorno non ha permesso di portare avanti una lista realmente condivisa.

La Comunità del territorio di Costa Paradiso, nonostante il cambiamento del principale organo amministrativo (C.d.A.), si trova ancora divisa in due, con pregiudizi di indottrinamento ancora profondi.

A questo punto mi domando : È questa la migliore soluzione che possiamo avere per amministrare il nostro Villaggio ?

A mio avviso, il divario di vedute a cui oggi continuiamo ad assistere non deve essere una realtà eterna da accettare a malincuore, ma va visto come una sfida evolutiva concepita per spingerci verso un ulteriore cambiamento che oggi come oggi non era possibile realizzare.

Molti fra i sostenitori del Dott. Ferdinando Buffoni, di fatto, vedono un solo percorso per il futuro: portare Costa Paradiso e l’intero territorio Comunale nella piena legalità amministrativa smantellando la frenesia con cui ogni parte ritiene che l’altra minacciasse la propria esistenza.

Per raggiungere questo obiettivo occorre tempo e buonsenso.

Il mio augurio personale ai 7 nuovi Consiglieri del C.d.A.
________________________________________________________________
Dott. Ferdinando Buffoni
Ing. Luciano Ognissanti

Dott.ssa Maria Luisa Ferrari

Ing. Gianni Monterosso
Dott. Claudio Pedace

Dott. Ferdinando Mulas
Ing. Stefano Angeli
________________________________________________________________

In attesa del verbale di assemblea, anticipo che i bilanci sono stati bocciati così come è stato bocciato la costituzione del fondo straordinario per ABBANOA.

18 marzo 2017
Pasquale Ferrara

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2 Responses to COSTA PARADISO HA UN NUOVO C.D.A.

  1. ALESSANDRO PIGNAGNOLI ha detto:

    – Cari amici, stavolta abbiamo vinto, e lo possiamo dire chiaro e forte. Ma non solo: alle elezioni del 18 marzo scorso siamo riusciti anche a creare un CDA che assomiglia molto alle nostre aspettative, che non è poco.

    Quando scrivo “abbiamo” vinto mi riferisco a tutti i proprietari di Costa Paradiso. Infatti da oggi abbiamo un CDA che rappresenta veramente i proprietari, in modo largo, incorporando diverse anime e con rappresentanti qualificati e di nostra fiducia; in più si tratta di un CDA dotato complessivamente di una credibilità ed autonomia che mai abbiamo avuto, in quanto non nato sulla base di ricatti. Mediazioni sì, e anche faticose, ma non ricatti. E anche questo non è poco, né così scontato.

    Ho già letto alcune riflessioni sui fatti delle ultime elezioni, soprattutto per mano degli sconfitti (Unione proprietari, Amici di Costa Paradiso, Zorro) a dire il vero abbastanza sconclusionate, ma altre ne verranno scritte a breve, molto più interessanti, allorché tutti capiranno le ragioni vere di questa vittoria e le prospettive che si apriranno per gli amanti di Costa paradiso e per il Territorio trinitaiese.

    Come “Comitato 26 Novembre” avevamo chiesto un segno tangibile di rinnovamento, quindi soprattutto di NON riproporre il Presidente uscente (Piergianni Addis), neppure come membro del Cda, ma questo non veniva accettato da alcuni. Avevamo chiesto un’astensione del Comune di Trinità, o comunque un patto di non belligeranza e non “occupazione” del CDA, ma anche questo incontrava ostacoli. Avevamo chiesto a tutti di consentire di rappresentare tutti i gruppi di proprietari, senza esclusioni preconcette e senza imporre nominativi a tutti i costi; avevamo chiesto di portare in CDA il massimo di affidabilità (nel senso di serietà e fiducia) delle persone e il massimo di competenza rispetto alle problematiche che ci affliggono, ma non pareva ovvio a tutti.

    Siamo passati attraverso scelte non facili. Ve le illustro brevemente.

    1) L’abbandono dell’alleanza con Unione proprietari. Questo gruppo, alla fine di ogni possibile trattativa, non ha accettato l’accordo, basato principalmente sulla rinuncia alla candidatura di Piergianni Addis, “giocando” con noi in modo poco trasparente. Non c’è stata possibilità di ragionamento, anche perché ci siamo accorti che UP stava giocando tutt’altra partita rispetto alla nostra. Preferisco non commentare oltre.

    2) Il naufragio delle trattative col Sindaco Carta, il quale ha mantenuto fino in fondo la scelta di appoggiare nuovamente Piergianni Addis, per una “continuità” incomprensibile (che è proprio ciò che noi non vogliamo), sbarrando la strada al cambiamento. Scelta per noi clamorosamente sbagliata, ma nulla è precluso per il futuro se il Sindaco vorrà e saprà rispettare la nostra autonomia di proprietari.

    3) La nostra scelta di tendere la mano fino all’ultimo ad Atcp, accettandone ogni richiesta (oggi Atcp ha due rappresentanti in CDA a fronte di una rappresentanza che è la metà rispetto alla nostra e a quella di Buffoni), per vincerne la diffidenza, i contrasti al proprio interno e convincerla ad impegnarsi per una nuova fase di costruzione. Questo fatto ha implicato, fra le altre cose, la rinuncia alla candidatura dell’ing. Yos Zorzi in CDA, personalità di riferimento di molte persone, tra le quali Diana Lanciotti; anche la mia scelta di non partecipare in CDA è stata fatta, oltre che per indisponibilità a sottrarre altro tempo al mio lavoro, anche per agevolare la strada verso l’accordo con Atcp. Crediamo quindi di aver fatto il massimo, o forse di più, almeno in questo senso.

    4) Il recupero ad un rinnovato impegno del prefetto Ferdinando Buffoni, il quale dopo la sconfitta del 26 Novembre affermava di non volersi più impegnare. Già da dicembre ho personalmente iniziato i contatti con Buffoni e Ognissanti per provare a ricostruire qualcosa dalle macerie di quel giorno. Buffoni era il riferimento di un’area vasta di persone e di operatori del territorio, da cui non si poteva prescindere. Anche questo passaggio è riuscito, costituendo il primo nucleo di coalizione e collaborazione alcuni mesi fa.

    5) La rinuncia del nostro Comitato ad una rappresentanza numericamente rilevante. Abbiamo infatti espresso “solo” due candidati, ma importanti e affidabili, per garantirci oltre che l’adesione di Atcp e Buffoni, la presenza della dott.ssa Maria Luisa Ferrari in CDA, a cui affidare la tesoreria di Costa Paradiso. E così è stato.

    Vi confesso che alcuni di noi, compreso il sottoscritto, avevano perso la pazienza da tempo; io già il 26 Novembre scorso. Altri fra noi a 15 gg dal voto. Altri ancora la stavano perdendo il giorno prima del voto. A Costa Paradiso “unire” le persone costa una fatica fisica spaventosa. Solo la tenacia e la grande lucidità di Gianni Monterosso, Claudio Pedace e Diana Lanciotti ci hanno permesso di arrivare al risultato. A Diana va il ringraziamento aggiuntivo per aver sempre creduto in noi, anche quando tutto pareva andare dove non volevamo (e dove pure lei non voleva), e per averci portato sempre le opinioni dei suoi sostenitori.

    Ringrazio anche Nando Buffoni e Luciano Ognissanti per creduto in noi e nella nostra proposta, fino in fondo, e non averci lasciati a metà del guado, soprattutto nella fase critica in cui il Sindaco Carta ha deciso definitivamente di appoggiare la lista di Piergianni Addis, creando una spaccatura fra i suoi ex sostenitori dell’elezione del 26 Novembre.

    Ringrazio poi Yos Zorzi per avermi sorretto nel momento più difficile, cioè dopo l’assemblea del 26 novembre, e per non averci abbandonato nel momento delle decisioni fatidiche che lui conosce bene.

    Ringrazio infine anche Ferdinando Mulas e Stefano Angeli, per aver ascoltato chi, dentro e fuori da Atcp, aveva fiducia in noi, e per aver abbandonato le sirene del disfattismo e dell’Aventino. Questa decisione, per Atcp, ha significato rompere con una coalizione consolidata (Amici di Costa Paradiso – Zorro) che è costata a loro qualcosa in termini di ripensamenti ma anche di rapporti personali.

    Ora abbiamo il CDA che volevamo: bene, allora diamoci da fare, perché le cose da sistemare sono tante e piuttosto complicate. Preciso che io e Yos ci siamo ancora: non siamo spariti, ma dobbiamo dedicarci anche al nostro lavoro, perché non siamo ancora pensionati. L’avevamo detto, e lo ribadiamo: se il CDA avrà bisogno di un consulto su questioni specifiche, o di un parere, noi ci siamo sempre.

    Un saluto anche a tutti voi, e ora… rimbocchiamoci le maniche.

    Alessandro Pignagnoli.
    Campagnola Emilia, 25-03-2017

  2. PASQUALE FERRARA - ha detto:

    COSTA PARADISO HA UN NUOVO C.D.A. –
    Alle 19:30 circa l’assemblea si è conclusa.

    Ci sono volute tre assemblee (10 agosto 2016 – 26 novembre 2016 – 18 marzo 2017) per eleggere un nuovo C.d.A. per il villaggio di Costa Paradiso.

    Diamo un’occhiata a ciò che è successo negli ultimi 8 mesi: così tante risorse economiche (ogni assemblea costa circa 10.000 euro) ed energie sprecate in duri scontri fra persone con opinioni opposte, culminati in un insediamento di un nuovo C.d.A. senza precedenti per l’intensità delle contrapposizione che fino all’ultimo giorno non ha permesso di portare avanti una lista realmente condivisa.

    La Comunità del territorio di Costa Paradiso, nonostante il cambiamento del principale organo amministrativo (C.d.A.), si trova ancora divisa in due, con pregiudizi di indottrinamento ancora profondi.

    A questo punto mi domando : È questa la migliore soluzione che possiamo avere per amministrare il nostro Villaggio ?

    A mio avviso, il divario di vedute a cui oggi continuiamo ad assistere non deve essere una realtà eterna da accettare a malincuore, ma va visto come una sfida evolutiva concepita per spingerci verso un ulteriore cambiamento che oggi come oggi non era possibile realizzare.

    Molti fra i sostenitori del Dott. Ferdinando Buffoni, di fatto, vedono un solo percorso per il futuro: portare Costa Paradiso e l’intero territorio Comunale nella piena legalità amministrativa smantellando la frenesia con cui ogni parte ritiene che l’altra minacciasse la propria esistenza.

    Per raggiungere questo obiettivo occorre tempo e buonsenso.

    Il mio augurio personale ai 7 nuovi Consiglieri del C.d.A.
    ________________________________________________________________
    Dott. Ferdinando Buffoni
    Ing. Luciano Ognissanti

    Dott.ssa Maria Luisa Ferrari

    Ing. Gianni Monterosso
    Dott. Claudio Pedace

    Dott. Ferdinando Mulas
    Ing. Stefano Angeli
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    In attesa del verbale di assemblea, anticipo che i bilanci sono stati bocciati così come è stato bocciato la costituzione del fondo straordinario per ABBANOA.

    18 marzo 2017
    Pasquale Ferrara

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