Pignoramento della casa per cartelle esattoriali non pagate

by • 11 gennaio 2018 • ECONOMIA, In evidenzaCommenti (0)319

Nel caso in cui un contribuente non paghi un debito per cartelle esattoriali scadute, per recuperare il credito l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può pignorarne la casa. Ma, per essere iscritta e per essere valida, l’ipoteca deve soddisfare una serie di condizioni. A sottolinearlo la stessa Cassazione con una serie di sentenze. Vediamo, dunque, come funziona l’ipoteca sulla casa per cartelle non pagate e quando dall’ipoteca si può passare al pignoramento.

Innanzitutto, non sempre l’ipoteca comporta il pignoramento. L’ipoteca è una garanzia a favore del creditore, il pignoramento è la procedura coordinata dal giudice del tribunale volta a vendere l’immobile tramite offerte di privati.

L’ipoteca può essere iscritta solo se il debito per cartelle scadute ha raggiunto almeno 20.000 euro. Per i debiti inferiori, l’Agente della Riscossione deve agire in diverso modo. La prima casa non può essere pignorata, ma può essere ipotecata sempre che il debito raggiunga almeno i 20.000 euro.

Per iscrivere l’ipoteca sulla casa l’Agenzia Entrate-Riscossione deve rispettare dei termini minimi e termini massimi. Per quanto riguarda il termine minimo, l’ipoteca non può mai essere iscritta prima di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento. Per quanto riguarda il termine massimo, secondo la sentenza n. 4587/17 della Cassazione, se la cartella è stata notificata da oltre un anno, prima dell’ipoteca è necessario notificare anche una “intimazione di pagamento”. Senza di questa, l’ipoteca è nulla. L’intimazione di pagamento “scade” dopo 180 giorni; dopodiché è necessario notificarne una successiva e così via.

In generale, la legge stabilisce che nessun pignoramento dell’esattore può essere avviato dopo un anno dalla notifica della cartella di pagamento, salvo che arrivi la notifica dell’intimazione di pagamento. L’importanza della pronuncia della Suprema Corte in commento sta nel fatto di aver esteso questo principio anche all’ipoteca. Dunque, dopo un anno dalla notifica della cartella non si può subire l’ipoteca.

Con la sentenza n. 28989/17 la Cassazione ha poi ricordato che trenta giorni prima dell’iscrizione dell’ipoteca deve essere inviato al contribuente un preavviso di ipoteca per dargli il tempo di pagare, presentare contestazioni o chiedere un’eventuale rateazione del debito (la quale impedisce l’iscrizione dell’ipoteca).

Per quanto riguarda il pignoramento, non è possibile avviarlo se non sono decorsi almeno 6 mesi dall’iscrizione dell’ipoteca sulla casa. In questi sei mesi il contribuente deve avere la possibilità di pagare o rateizzare il debito. In questa fase, la richiesta di rateazione blocca il pignoramento, ma non cancella l’ipoteca che resta fino all’ultima data.

Per avviare il pignoramento è necessario che il debito maturato dal contribuente sia almeno pari a 120.000 euro; sotto i 120.000 euro e fino a 20.000 euro è possibile solo mantenere l’ipoteca. Sotto 20.000 euro invece non è possibile neanche l’ipoteca.

Non è possibile avviare il pignoramento se il contribuente ha un solo immobile di proprietà, a condizione che questo sia accatastato a civile abitazione, non nelle categorie degli immobili di lusso ossia A/8 e A/9 e sia luogo di residenza del contribuente. Se l’unico immobile non ha una delle predette condizioni è pignorabile.

________________________________________________________________
schermata-2016-10-01-alle-19-19-06
COSTA PARADISO NEWS SUPERA 400.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 132 STATI E 968 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 10 giugno 2017)
_______________________________________________________________

I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
______________________________________________________________
Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
PER SAPERNE DI PIÙ

______________________________________________________________

.

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *