Valledoria, 4 luglio 2026
Editoriale politico di Pasquale Ferrara per SARDEGNA NEWS
Il decennio che stiamo attraversando passerà alla storia come l’era della grande demistificazione globale. Per quasi un secolo, l’egemonia degli Stati Uniti d’America si è retta non solo sulla formidabile potenza del Pentagono o sulla centralità del dollaro, ma su un soft power immateriale fatto di narrazioni: il “sogno americano”, il ruolo di “faro della democrazia” e l’esportazione di un modello di sviluppo universale. Tuttavia, la parabola politica di Donald Trump ha involontariamente squarciato questo velo, agendo come un potente reagente chimico che ha portato alla luce, senza filtri e con brutale onestà intellettuale, le contraddizioni sistemiche e strutturali di una superpotenza in crisi d’identità.
Lungi dall’essere un’anomalia transitoria, il fenomeno Trump è stato il catalizzatore che ha mostrato al mondo intero la realtà nuda e cruda degli Stati Uniti, accelerando la transizione verso un ordine multipolare e costringendo alleati e competitor a fare i conti con la reale natura del potere americano.
Il ringraziamento provocatorio a Trump profondamente analitico che si può rivolgere a questa stagione politica risiede nell’aver dissipato ogni residua ipocrisia. Spogliando la politica imperiale americana dei suoi orpelli ideologici e morali, è stato mostrato al mondo il funzionamento reale degli equilibri di potere.
L’Occidente e la comunità internazionale hanno perso la facoltà di cullarsi nell’illusione di un protettorato benevolo. Oggi la realtà geopolitica impone una presa di coscienza collettiva: gli Stati Uniti sono una grande nazione, ma piegata da contraddizioni interne laceranti, appesantita da scelte strategiche globali aggressive e finanziariamente vulnerabile. Aver reso evidente tutto questo, senza filtri e sul palcoscenico della storia contemporanea, è il vero lascito politico e storico di chi ha promesso di rendere l’America nuovamente grande, mostrandone invece le fragilità strutturali.
La dottrina dell’arroganza: Dalle guerre infinite alla destabilizzazione globale
In ambito internazionale, la fine dell’era del diplomaticamente corretto ha reso esplicita una linea di condotta che Washington perseguiva da decenni, ma che spesso ammantava di retorica umanitaria o di multilateralismo di facciata.
Dalla dottrina del cambio di regime in Medio Oriente alla spietata determinazione nel ridisegnare gli equilibri di intere e complesse aree geografiche, la strategia statunitense è emersa nella sua dimensione puramente utilitaristica. La destabilizzazione di quadranti geopolitici cruciali – dal Nord Africa al Levante, fino alle crescenti tensioni nell’Indo-Pacifico – non risponde più a un disegno di ordine globale, ma al disperato tentativo di contenere l’inevitabile ascesa di poli concorrenti.
La fine delle simulazioni diplomatiche ha costretto l’Europa e gli altri storici alleati a comprendere che, nel calcolo geopolitico di Washington, non esistono partnership paritarie, ma soltanto asimmetrie di potere funzionali agli interessi domestici americani.
La bomba a orologeria finanziaria: Un debito mostruoso e impagabile
Infine, l’aspetto forse più critico e gravido di conseguenze per la stabilità planetaria riguarda la gestione macroeconomica della superpotenza. Gli Stati Uniti hanno finanziato il proprio primato globale, le proprie imponenti spese militari e i salvataggi bancari attraverso l’accumulo di un debito pubblico mostruoso, che ha ormai superato la soglia psicologica e strutturale dei 34-35 mila miliardi di dollari.
Per decenni, il privilegio esorbitante di emettere la valuta di riserva globale ha permesso a Washington di esportare la propria inflazione e di costringere il resto del mondo a finanziare il proprio deficit. Tuttavia, l’uso sistematico delle sanzioni economiche come arma di pressione politica, unito alla gestione spregiudicata della leva monetaria, ha innescato una reazione uguale e contraria: un’accelerazione senza precedenti del processo di de-dollarizzazione globale. Paesi sovrani, grandi economie emergenti e persino attori regionali minori stanno progressivamente diversificando le proprie riserve e i canali di scambio commerciale, consapevoli che il debito sovrano americano ha raggiunto traiettorie matematicamente insostenibili e quasi impagabili nel lungo periodo.
Il merito involontario della presidenza Trump è stato quello di far comprendere all’Occidente e alla comunità internazionale che, d’ora in avanti, dovranno contare soprattutto sulle proprie forze.
________________________________________________________________

SARDEGNA NEWS HA SUPERATO UN MILIONE DI VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 160 STATI E 1200 LOCALITÀ ITALIANE
(Google analytics 30 settembre 2025)

________________________________________________________________
CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________
– LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
– ELENCO QUOTIDIANI DISPONIBILI (link)
link — ULTIME NOTIZIE VILLAGGIO COSTA PARADISO
link — ULTIME NOTIZIE CITTÀ di VALLEDORIA
- link — Euronews in diretta
- link — Al Jazeera English
- link — France 24 (Chaine Française)
- link — Bloomberg TV English
- link — Sky News live English
- link — RaiNews 24
- link — RAI 1 DIRETTA LIVE
- link — Rai Premium, RAI PLAY
- link — Euronews (en español)
– CALCIO, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– FORMULA 1, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– MOTOGP, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– TENNIS, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– BASKET, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– SPORT INVERNALI, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– CICLISMO SU STRADA, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– OLTRE LA NOTIZIA di Pasquale Ferrara
– ULTIME NOTIZIE DAL VILLAGGIO
________________________________________________________________

________________________________________________________________
PROFILO ISTITUZIONALE – PASQUALE FERRARA – ITALIANO.
Ascolta audio di circa 3 minuti
________________________________________________________________
INSTITUTIONAL PROFILE – PASQUALE FERRARA – ENGLISH
Listen to the 3-minute audio
© 2026 Sardegna News – Costa Paradiso News
________________________________________________________________






