COSTA PARADISO – LA RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO ARRIVA ALLA PREFETTURA DI SASSARI

by • 24 agosto 2026 • • Commenti (0)8

COSTA PARADISO - LA RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO ARRIVA ALLA PREFETTURA DI SASSARI

La Redazione di Sardegna News trasmette tre atti ufficiali: reclamo, relazione istituzionale e diffida.
Ora la crisi della Comunità è formalmente nelle mani dello Stato.
A cura della redazione di Sardegna News
Costa Paradiso, 23 agosto 2026

GUARDA IL VIDEO

La crisi amministrativa della Comunità Territorio Costa Paradiso non è più una questione interna.

Dal 19 agosto 2026, con tre atti protocollati e trasmessi via PEC, la vicenda è ufficialmente arrivata alla Prefettura di Sassari, agli organi notarili, al Comune di Trinità d’Agultu e Vignola, ad Abbanoa, ad EGAS e agli organismi di vigilanza del Ministero della Giustizia.

La Redazione di Sardegna News – Costa Paradiso News, attraverso il responsabile editoriale Pasquale Ferrara, ha formalizzato una richiesta di intervento istituzionale che include, tra le misure proposte, la valutazione del commissariamento tecnico‑contabile della Comunità.

___________________________________________________________

Tre atti ufficiali trasmessi agli enti pubblici

Prot. n. 51/2026 – Reclamo formale inviato a:

  • — Consiglio Nazionale del Notariato
  • — Consiglio Notarile di Sassari
  • — Ispettorato del Ministero della Giustizia
  • — Comune di Trinità d’Agultu e Vignola
  • — Abbanoa
  • — EGAS
  • — Comunità Costa Paradiso
  • Il reclamo denuncia l’utilizzo del sigillo notarile su undici verbali del CdA e del CDR e sul Bilancio Preventivo 2026/2027, privi di firma, data e attestazione notarile.

    (link 8 degli undici verbali)

    Secondo le risposte ufficiali del Consiglio Notarile di Sassari, il sigillo non è stato apposto dal notaio, ma risulta riconducibile alla Comunità stessa.

    Un elemento gravissimo, perché quei documenti sono stati utilizzati per deliberare quote contributive superiori al milione di euro.

    ___________________________________________________________

    Prot. n. 52/2026 – Relazione istituzionale alla Prefettura di Sassari

    Inviata direttamente alla Prefetta Carla Di Quattro.

    La relazione sintetizza le criticità amministrative e contabili emerse nel 2025 e nel 2026:

    La diffida chiede chiarimenti immediati su:

  • — utilizzo del sigillo notarile,
  • — omissioni contabili,
  • — mancata vigilanza,
  • — assenza di coperture nel bilancio,
  • — mancata restituzione dei fondi fognatura.
  • (link) Diffida formale al CDA e CDR della Comunità Costa Paradiso.

    In caso di mancata risposta, la Redazione ha annunciato ulteriori trasmissioni alla Prefettura e agli enti di controllo.

    ___________________________________________________________

    Perché la Prefettura è ora coinvolta ?

    La Prefettura è l’organo dello Stato che interviene quando:

    • — vi sono irregolarità documentali con possibile rilevanza pubblica;
    • — vi sono criticità amministrative che possono compromettere la sicurezza o la stabilità di un territorio;
    • — vi sono conflitti di interesse che ostacolano la corretta gestione di un ente;
    • — vi è rischio di dissesto con ricadute sulla collettività.

    Costa Paradiso è una realtà turistica strategica:

    la sua crisi amministrativa non riguarda solo i proprietari, ma l’intero territorio comunale.

    Il nodo centrale: i debiti ricadranno sui partecipanti

    Le relazioni del 2025 e del 2026 dimostrano che:

    • — i debiti verso Abbanoa sono certi, liquidi ed esigibili;
    • — i fondi fognatura devono essere integralmente restituiti;
    • — le fatture scadute devono essere saldate;
    • — la Comunità non ha risorse proprie.

    L’unica fonte di liquidità sono i partecipanti.

    Senza interventi straordinari: