Il sequestro penale del depuratore di Costa Paradiso rimane pienamente in vigore.
di Pasquale Ferrara per SARDEGNA NEWS
La Provincia della Gallura ha rilasciato in data 13 luglio 2026 la determinazione n. 732, con cui concede al Comune di Trinità d’Agultu e Vignola una autorizzazione provvisoria allo scarico delle acque reflue trattate dal depuratore di Costa Paradiso nel Rio La Serrera.
Si tratta di un atto tecnico, complesso e rigoroso, che permette di proseguire il funzionamento dell’impianto e di completare le opere urgenti già avviate.
Ma un punto deve essere chiarito con assoluta trasparenza: l’impianto NON è stato dissequestrato.
Il sequestro penale disposto dall’Autorità Giudiziaria rimane pienamente efficace.
La stessa Provincia lo ribadisce nel dispositivo finale, ricordando che il Comune dovrà comunque ottenere il nulla osta della Magistratura per rendere esecutiva l’autorizzazione, proprio perché l’impianto è sotto vincolo cautelare.
Perché l’autorizzazione non è un “successo politico”
L’autorizzazione allo scarico è stata concessa solo per ragioni di interesse pubblico, per evitare rischi ambientali e sanitari durante la stagione estiva e per consentire il completamento delle opere urgenti.
Non rappresenta una vittoria politica, né un segnale di normalizzazione.
Come ha rilanciato Franca Linaldeddu in un articolo molto chiaro pubblicato da Alternativa Popolare Trinità: «Sul depuratore di Costa Paradiso va detta una cosa con chiarezza: l’impianto non è stato dissequestrato. È stata autorizzata solo l’attività indispensabile per garantire la continuità del servizio e consentire gli interventi ammessi dall’Autorità Giudiziaria. Il sequestro penale resta in vigore.»
E ancora: «Qui non c’è nulla da festeggiare, ma un’infrastruttura pubblica strategica finita sotto sequestro, con ricadute su cittadini, proprietari, imprese e operatori turistici.»
Il messaggio è inequivocabile: la situazione è seria, richiede responsabilità, non propaganda.
Il ruolo del Comune: obblighi stringenti e responsabilità dirette
La determinazione provinciale impone al Comune decine di prescrizioni tecniche, gestionali, igienico-sanitarie e ambientali, con controlli quindicinali, report obbligatori, monitoraggi continui e interventi immediati in caso di guasti.
Il Comune è vincolato a: completare entro 15 giorni il montaggio dei macchinari già presenti a piè d’opera, presidiare costantemente l’impianto nei mesi estivi, monitorare le portate e la qualità delle acque, comunicare ogni anomalia entro poche ore, rispettare limiti di scarico più restrittivi di quelli ordinari, evitare qualsiasi interruzione del ciclo depurativo, uniformare i dati tecnici alla procedura VIA regionale (Valutazione di Impatto Ambientale).
La Provincia è chiara: qualsiasi violazione comporterà diffida, sospensione o revoca dell’autorizzazione.
Per il Comune e per il Sindaco Giampiero Carta, dunque, c’è ben poco da festeggiare:
l’autorizzazione allo scarico non è un premio, ma un atto di necessità che impone un carico di responsabilità enorme.
Il nodo critico: gli allacci mancati dei proprietari già raggiunti dal pozzetto bordo lotto
Mentre gli enti competenti – Provincia, ARPAS, ASL, Magistratura, NOE – stanno lavorando con rigore per riportare l’impianto a condizioni di sicurezza, permane un problema grave e non più tollerabile: molti proprietari già raggiunti dal pozzetto bordo lotto non si sono ancora allacciati alla rete fognaria, continuando a scaricare abusivamente.
L’impresa incaricata dei lavori ha segnalato che: diversi proprietari mantengono aperte le abitazioni, utilizzano fosse imhoff non autorizzate, scaricano reflui non trattati nel suolo, ostacolano il corretto funzionamento della rete, mettono a rischio l’intero equilibrio del sistema depurativo.
Questi comportamenti non sono più tollerabili.
Nonostante le segnalazioni dell’impresa e degli enti tecnici, si registra un ritardo significativo da parte del Comune nell’attivazione: delle ispezioni della Polizia Locale, delle ordinanze di inagibilità per le abitazioni non allacciate, delle diffide formali ai proprietari inadempienti, delle verifiche obbligatorie sugli scarichi abusivi.
Questi ritardi rischiano di vanificare lo sforzo delle autorità competenti, che stanno lavorando per riportare il sistema depurativo a condizioni di sicurezza e conformità.
Il Comune ha l’obbligo di intervenire immediatamente, senza ulteriori rinvii.
La continuità del servizio è garantita, ma il percorso verso la normalizzazione richiede responsabilità collettiva. Gli enti pubblici stanno operando con rigore. Ora tocca ai proprietari fare la propria parte.
L’allaccio al pozzetto bordo lotto non è solo un obbligo di legge: è un gesto di responsabilità verso il territorio, l’ambiente e la comunità.
La vera vittoria sarà solo un impianto definitivamente conforme, sicuro e stabile nel tempo, non un’autorizzazione provvisoria né un post sui social.
GUARDA IL VIDEO
________________________________________________________________

SARDEGNA NEWS HA SUPERATO UN MILIONE DI VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 160 STATI E 1200 LOCALITÀ ITALIANE
(Google analytics 30 settembre 2025)

________________________________________________________________
CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________
– LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
– ELENCO QUOTIDIANI DISPONIBILI (link)
link — ULTIME NOTIZIE VILLAGGIO COSTA PARADISO
link — ULTIME NOTIZIE CITTÀ di VALLEDORIA
- link — Euronews in diretta
- link — Al Jazeera English
- link — France 24 (Chaine Française)
- link — Bloomberg TV English
- link — Sky News live English
- link — RaiNews 24
- link — RAI 1 DIRETTA LIVE
- link — Rai Premium, RAI PLAY
- link — Euronews (en español)
– CALCIO, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– FORMULA 1, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– MOTOGP, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– TENNIS, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– BASKET, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– SPORT INVERNALI, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– CICLISMO SU STRADA, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– OLTRE LA NOTIZIA di Pasquale Ferrara
– ULTIME NOTIZIE DAL VILLAGGIO
________________________________________________________________

________________________________________________________________
PROFILO ISTITUZIONALE – PASQUALE FERRARA – ITALIANO.
Ascolta audio di circa 3 minuti
________________________________________________________________
INSTITUTIONAL PROFILE – PASQUALE FERRARA – ENGLISH
Listen to the 3-minute audio
© 2026 Sardegna News – Costa Paradiso News
________________________________________________________________
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.
______________________________________________________________
Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
______________________________________________________________
.







