COSTA PARADISO: LA CASSAZIONE DÀ RAGIONE AD ABBANOA

by • 9 ottobre 2017 • Dentro la notiziaComments (1)1284

I giudici della Suprema Corte chiudono definitivamente in favore di Abbanoa il lungo contenzioso legale relativo alle fatturazioni dei consumi idrici nell’esclusivo comprensorio di Costa Paradiso (Trinità d’Agultu). E’ stata depositata in Cassazione la sentenza che rigetta il ricorso presentato lo scorso anno dai precedenti amministratori della Comunità: chiedevano la riforma della sentenza della Corte d’Appello di Sassari che già si era espressa riconoscendo la correttezza delle fatture di Abbanoa.

Fatturazione corretta. In sostanza la Comunità contestava la legittimità delle quote fisse pretendendo di doverne pagare soltanto una e non un numero pari a tutte le unità abitative come prevede il regolamento del Servizio idrico integrato. Prima la Corte d’Appello e ora la Cassazione hanno riconosciuto la corretta attuazione delle regole contrattuali applicate da Abbanoa in tutta la Sardegna come gli altri operatori applicano nelle altre regioni. Il Gestore sardo, per comprensori di più unità abitative così come per condomini verticali (composti da più appartamenti) applica infatti l’articolazione tariffaria disposta dall’Ente d’Ambito che a sua volta si basa sulle disposizioni nazionali dell’Autorità per l’Energia elettrica, gas e servizi idrici Aeegsi. All’interno del sistema tariffario, consumi e quote fisse sono indissolubilmente legati gli uni alle altre.

Regole uguali per tutti. Tale interpretazione costituisce un importantissimo elemento di garanzia per i comprensori di tutta la Sardegna – stesse regole, uguali per tutti – oltre che di vantaggio in termini economici per gli stessi clienti perché, nel calcolo, metri cubi d’acqua e quote fisse vengono divisi per unità immobiliari, evitando quindi che si vada a gravare eccessivamente nella fascia tariffaria più alta. Paradossalmente, infatti, le contestazioni mosse dai legali di Costa Paradiso avrebbero portato a un aumento degli importi se i Giudici avessero accolto la loro tesi.

Premiata la linea di dialogo. La sentenza della Corte di Cassazione mette definitivamente la paralo fine al contenzioso. In precedenza anche il Tribunale ordinario di Sassari aveva riconosciuto la legittimità dello slaccio dell’utenza al comprensorio di Costa Paradiso a suo tempo gravata da un’ingente morosità. Problema superato grazie agli accordi raggiunti con la nuova amministrazione della Comunità con la quale è stato concordato un piano di rientro del debito che porterà, tra l’altro, l’attivazione di un sistema di riparto dei consumi tra le diverse unità abitative tramite l’installazione di contatori individuali muniti di sistema di telelettura.

PDF ORDINANZA CASSAZIONE DEL 5 OTTOBRE 2017 COMUNITÀ-ABBANOA

PDF TARIFFE 2017 EGAS
________________________________________________________________

COMUNITÀ COSTA PARADISO :
ISTRUZIONI PER AVVIARE IL PASSAGGIO ALLA FATTURAZIONE DIRETTA CON ABBANOA

________________________________________________________________

schermata-2016-10-01-alle-19-19-06
COSTA PARADISO NEWS SUPERA 400.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 132 STATI E 968 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 10 giugno 2017)
_______________________________________________________________

I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
______________________________________________________________
Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
PER SAPERNE DI PIÙ

______________________________________________________________

.

Pin It

One Response to COSTA PARADISO: LA CASSAZIONE DÀ RAGIONE AD ABBANOA

  1. LA CASSAZIONE DÀ RAGIONE AD ABBANOA ha detto:

    I giudici della Suprema Corte chiudono definitivamente in favore di Abbanoa il lungo contenzioso legale relativo alle fatturazioni dei consumi idrici nell’esclusivo comprensorio di Costa Paradiso (Trinità d’Agultu). E’ stata depositata in Cassazione la sentenza che rigetta il ricorso presentato lo scorso anno dai precedenti amministratori della Comunità: chiedevano la riforma della sentenza della Corte d’Appello di Sassari che già si era espressa riconoscendo la correttezza delle fatture di Abbanoa.

    Fatturazione corretta. In sostanza la Comunità contestava la legittimità delle quote fisse pretendendo di doverne pagare soltanto una e non un numero pari a tutte le unità abitative come prevede il regolamento del Servizio idrico integrato. Prima la Corte d’Appello e ora la Cassazione hanno riconosciuto la corretta attuazione delle regole contrattuali applicate da Abbanoa in tutta la Sardegna come gli altri operatori applicano nelle altre regioni. Il Gestore sardo, per comprensori di più unità abitative così come per condomini verticali (composti da più appartamenti) applica infatti l’articolazione tariffaria disposta dall’Ente d’Ambito che a sua volta si basa sulle disposizioni nazionali dell’Autorità per l’Energia elettrica, gas e servizi idrici Aeegsi. All’interno del sistema tariffario, consumi e quote fisse sono indissolubilmente legati gli uni alle altre.

    Regole uguali per tutti. Tale interpretazione costituisce un importantissimo elemento di garanzia per i comprensori di tutta la Sardegna – stesse regole, uguali per tutti – oltre che di vantaggio in termini economici per gli stessi clienti perché, nel calcolo, metri cubi d’acqua e quote fisse vengono divisi per unità immobiliari, evitando quindi che si vada a gravare eccessivamente nella fascia tariffaria più alta. Paradossalmente, infatti, le contestazioni mosse dai legali di Costa Paradiso avrebbero portato a un aumento degli importi se i Giudici avessero accolto la loro tesi.

    Premiata la linea di dialogo. La sentenza della Corte di Cassazione mette definitivamente la paralo fine al contenzioso. In precedenza anche il Tribunale ordinario di Sassari aveva riconosciuto la legittimità dello slaccio dell’utenza al comprensorio di Costa Paradiso a suo tempo gravata da un’ingente morosità. Problema superato grazie agli accordi raggiunti con la nuova amministrazione della Comunità con la quale è stato concordato un piano di rientro del debito che porterà, tra l’altro, l’attivazione di un sistema di riparto dei consumi tra le diverse unità abitative tramite l’installazione di contatori individuali muniti di sistema di telelettura.

    PDF ORDINANZA CASSAZIONE DEL 5 OTTOBRE 2017 COMUNITÀ-ABBANOA

    PDF TARIFFE 2017 EGAS
    ________________________________________________________________

    COMUNITÀ COSTA PARADISO :
    ISTRUZIONI PER AVVIARE IL PASSAGGIO ALLA FATTURAZIONE DIRETTA CON ABBANOA

    ________________________________________________________________

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *