Costa Paradiso, non più una polemica: ora la parola è agli investigatori
Bilanci, verbali, conflitti di interesse, rimborsi esplosi e documenti contestati. Una vicenda che ha superato i confini dell’Assemblea
A cura della redazione di Sardegna News
Informazione indipendente dal 2013
“Nessuna pubblicità commerciale”
Costa Paradiso, 30 settembre 2026
Per anni a Costa Paradiso ogni contestazione è stata liquidata come una normale dialettica tra favorevoli e contrari al Consiglio di Amministrazione.
Oggi non è più così.
_______________________________________
GUARDA IL VIDEO
Oggi esistono una denuncia-querela e successive integrazioni formalmente depositate presso la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, con trasmissione alla Prefettura di Sassari e al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, aventi ad oggetto fatti, documenti, verbali e procedure amministrative che si ritiene meritino accertamenti da parte delle Autorità competenti.
La più recente integrazione è stata depositata il 26 settembre 2026 dall’Avvocato Salvatore Pinna di Valledoria attraverso il Portale Deposito Atti Penali del Ministero della Giustizia.
Il punto centrale non è stabilire oggi se esistano o meno responsabilità.
Questo è compito esclusivo della magistratura.
Il punto è comprendere perché una serie di circostanze abbiano generato un livello di allarme istituzionale tale da rendere necessario l’intervento degli organi dello Stato.
I conflitti di interesse definiti “inaccettabili” e “spudorati”
Fra le questioni più gravi vi è quella dei conflitti di interesse.
Non si tratta di un tema marginale.
In qualunque ente collettivo il conflitto di interessi rappresenta una delle situazioni più delicate perché mette in discussione il principio fondamentale dell’imparzialità amministrativa.
Secondo quanto denunciato e già oggetto di valutazioni critiche contenute nella documentazione istituzionale prodotta nel tempo, alcune situazioni sarebbero state considerate talmente evidenti da essere qualificate come “istituzionalmente inaccettabili” e addirittura “spudorate”.
Parole pesanti.
Parole che non riguardano divergenze politiche.
Riguardano il rapporto tra interesse privato e interesse collettivo.
Ed è proprio su questo terreno che oggi si attendono verifiche documentali complete.
L’esplosione dei rimborsi spese
Ancora più impressionante è la questione dei rimborsi spese.
I dati contestati evidenziano un incremento del 625% rispetto ai valori precedenti.
Un aumento di tale portata, in qualsiasi ente che amministra denaro collettivo, non può essere considerato una normale variazione gestionale.
Un incremento del 20%, del 30% o persino del 50% può avere spiegazioni operative.
Un incremento superiore del 625% impone invece inevitabilmente domande precise:
- — chi ha autorizzato tali spese;
- — con quali criteri;
- — a beneficio di chi;
- — con quale documentazione giustificativa;
- — con quale controllo interno.
Sono domande elementari.
Ma sono anche le stesse domande che qualsiasi revisore, qualsiasi organismo di controllo e qualsiasi contribuente formulerebbe di fronte a numeri di questa dimensione.
I 446 mila euro che raccontavano solo una parte della storia
In questo quadro si inserisce la comunicazione del 28 febbraio 2026.
Al Consiglio vengono rappresentate disponibilità liquide per circa € 445.932.
Ma nello stesso momento la Comunità risultava coinvolta nella vicenda Abbanoa S.p.A., successivamente descritta dalla stessa amministrazione come caratterizzata da un debito storico di oltre € 1,5 milioni e da un’esposizione potenziale prossima ai € 2 milioni.
Nella comunicazione non compaiono:
- — il debito;
- — gli interessi;
- — le passività straordinarie;
- — il fondo di riserva;
- — i vincoli esistenti sulle risorse.
Compaiono solo i saldi bancari.
È proprio questa rappresentazione selettiva ad aver alimentato ulteriori interrogativi sulla completezza dell’informazione fornita agli organi sociali.
Il verbale che ha fatto scattare la seconda integrazione
Particolarmente significativa è la seconda integrazione depositata alla Procura.
L’atto riguarda il verbale attribuito al Collegio dei Rappresentanti del 10 luglio 2026 relativo all’approvazione del bilancio consuntivo 2025/2026. (link PDF del verbale)
Secondo quanto esposto nell’integrazione non risulterebbero indicati elementi fondamentali quali:
- — i componenti presenti;
- — gli assenti;
- — il quorum;
- — le modalità di votazione;
- — il risultato della votazione;
- — eventuali astensioni o voti contrari.
La denuncia chiede alla magistratura di verificare convocazioni, originali, presenze, documentazione di supporto e regolarità del procedimento deliberativo.
L’ombra del sigillo notarile
Come se non bastasse, nella documentazione circolata compaiono bilanci caratterizzati dalla presenza di un sigillo notarile, pur in assenza di una evidente attestazione notarile, di una relata o di una certificazione del contenuto economico del documento stesso.
La domanda è inevitabile:
perché utilizzare un elemento grafico che richiama l’autorità notarile se non viene contestualmente chiarito il titolo giuridico che ne legittima l’apposizione?
Per il cittadino comune un sigillo notarile equivale ad una certificazione.
Per questo motivo il tema non può essere minimizzato.
Non una battaglia politica
Chi continua a descrivere questa vicenda come uno scontro tra opposte fazioni non ha compreso ciò che sta accadendo.
Qui non si discute più soltanto di bilanci.
Si discute di:
- — correttezza delle procedure;
- — trasparenza nella gestione delle risorse;
- — conflitti di interesse;
- — aumenti eccezionali di rimborsi spese;
- — completezza dell’informazione finanziaria;
- — regolarità dei verbali;
- — coerenza della documentazione amministrativa.
Sono questioni che esulano dal confronto politico.
Appartengono alla sfera del controllo istituzionale.
Adesso servono risposte
Le denunce presentate costituiscono un fatto rilevante che sia stata ritenuta necessaria l’attivazione della Procura della Repubblica, della Prefettura e della Guardia di Finanza.
Per questo oggi il problema non è più difendere o attaccare il Consiglio di Amministrazione.
Il problema è un altro.
Mettere a disposizione delle Autorità e dei partecipanti tutti gli atti, tutti i documenti, tutte le convocazioni, tutti i verbali e tutte le pezze giustificative necessarie affinché ogni dubbio possa essere definitivamente chiarito.
Perché quando si amministrano risorse collettive la trasparenza non è un favore ai cittadini.
È un dovere.
Sardegna News
Informazione indipendente dal 2013
“Nessuna pubblicità commerciale”
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News
Informazione indipendente dal 2013
«Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»

________________________________________________________________
CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________
– LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
– ELENCO QUOTIDIANI DISPONIBILI (link)
— L’AVVOCATO SALVATORE PINNA RISPONDE (link)
link — ULTIME NOTIZIE VILLAGGIO COSTA PARADISO
link — ULTIME NOTIZIE CITTÀ di VALLEDORIA
- link — Euronews in diretta
- link — Al Jazeera English
- link — France 24 (Chaine Française)
- link — Bloomberg TV English
- link — Sky News live English
- link — RaiNews 24
- link — RAI 1 DIRETTA LIVE
- link — Rai Premium, RAI PLAY
- link — Euronews (en español)
– CALCIO, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– FORMULA 1, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– MOTOGP, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– TENNIS, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– BASKET, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– SPORT INVERNALI, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– CICLISMO SU STRADA, NOTIZIE IN TEMPO REALE
– OLTRE LA NOTIZIA di Pasquale Ferrara
– ULTIME NOTIZIE DAL VILLAGGIO
________________________________________________________________

________________________________________________________________
PROFILO ISTITUZIONALE – PASQUALE FERRARA – ITALIANO.
Ascolta audio di circa 3 minuti
________________________________________________________________
INSTITUTIONAL PROFILE – PASQUALE FERRARA – ENGLISH
Listen to the 3-minute audio
© 2026 Sardegna News – Costa Paradiso News
________________________________________________________________
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________
Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
______________________________________________________________
.
Leggi tutto »














