Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Riforma dei Barracelli, la svolta prende forma: il lavoro dell’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria al centro del confronto tra sindacato e Regione
Articolo a cura della redazione di Sardegna News
Oltre diciotto anni di esperienza come Capitano barracellare, Presidente del Tavolo Tecnico Comparto Barracellare e Vigilanza della CONFSAL FESICA Sardegna e redattore della proposta organica di riforma. L’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria è oggi tra le figure che maggiormente hanno contribuito alla costruzione del progetto destinato a superare la legge regionale n. 25 del 1988 e a ridisegnare il futuro delle Compagnie Barracellari della Sardegna.
GUARA IL VIDEO
Dietro il percorso di riforma che sta progressivamente prendendo forma nelle sedi istituzionali regionali emerge un articolato lavoro tecnico, sindacale e politico che negli ultimi mesi ha contribuito ad aprire una nuova fase per il comparto barracellare sardo. Un percorso nel quale spicca il ruolo dell’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria, professionista, Capitano barracellare con oltre diciotto anni di esperienza operativa e Presidente del Tavolo Tecnico Comparto Barracellare e Vigilanza della CONFSAL FESICA Sardegna.
L’esperienza maturata sul territorio ha consentito a Pinna di trasformare le esigenze raccolte nel corso degli anni all’interno delle compagnie barracellari in una proposta normativa organica che oggi rappresenta una delle basi del confronto sulla riforma. Non a caso, nella versione integrata del disegno di legge il suo nome compare espressamente come redattore e ricercatore del progetto, sviluppato insieme al gruppo di lavoro del Tavolo Tecnico CONFSAL FESICA Sardegna.
L’esperienza sul campo diventa progetto legislativo
La particolarità del contributo dell’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria risiede proprio nell’unione tra conoscenza giuridica ed esperienza operativa. Per oltre diciotto anni ha vissuto dall’interno la realtà barracellare, confrontandosi con i problemi legati alla vigilanza rurale, alla tutela ambientale, alla prevenzione degli incendi e alla sicurezza del territorio.
Da questa esperienza nasce la convinzione che il sistema attuale necessiti di una profonda modernizzazione. Una convinzione che trova sintesi nella dichiarazione che negli ultimi mesi è diventata una delle espressioni simbolo del dibattito sulla riforma:
«La dignità del Barracello passa attraverso l’autonomia e la professionalità».
Una frase che racchiude il senso di un progetto orientato a garantire maggiore formazione, adeguate tutele e un riconoscimento coerente con le responsabilità sempre più ampie esercitate dagli operatori sul territorio.
Il ruolo determinante di Vincenzo Gerardo Di Rosa
Se il contributo di Pinna rappresenta il cuore tecnico della riforma, il percorso di valorizzazione politica e istituzionale del progetto è stato sostenuto con determinazione da Vincenzo Gerardo DiRosa, Segretario Generale Regionale e legale del team giuridico della CONFSAL FESICA Sicurezza.
Di Rosa ha svolto un ruolo fondamentale nel portare le istanze del comparto all’attenzione delle istituzioni regionali, promuovendo il dialogo con il Consiglio regionale e sostenendo il lavoro del Tavolo Tecnico. Proprio grazie a questa attività di raccordo è stato possibile consolidare un confronto politico che ha progressivamente trasformato le proposte del comparto barracellare in una concreta iniziativa legislativa.
In più occasioni il Segretario Generale Vincenzo Gerardo Di Rosa ha rimarcato la necessità di riconoscere il valore sociale e operativo dei Barracelli, sottolineando come il loro contributo rappresenti una risorsa strategica per la sicurezza delle comunità locali e per la tutela del patrimonio ambientale della Sardegna.
Francesco Pillitu e il lavoro di squadra
Accanto a Vincenzo Gerardo Di Rosa, un ruolo importante è stato svolto da Francesco Pillitu, che ha partecipato al percorso di confronto e di elaborazione delle proposte avanzate dalla CONFSAL FESICA Sicurezza.
La sua attività si è sviluppata in un costante lavoro di ascolto delle esigenze provenienti dai territori e dalle compagnie barracellari, contribuendo alla definizione di una piattaforma condivisa che oggi trova spazio nel dibattito regionale. La presenza congiunta di Di Rosa e Pillitu nei tavoli di confronto istituzionale ha contribuito a rafforzare la rappresentanza del comparto e a consolidare il dialogo con gli interlocutori politici chiamati a valutare la riforma.
Michele Ciusa, la sponda istituzionale della riforma
Sul piano politico emerge la figura del consigliere regionale Michele Ciusa, indicato come primo firmatario della proposta di legge dedicata alla riforma del Corpo Barracellare.
Il confronto sviluppato negli ultimi mesi tra il consigliere regionale e i rappresentanti della CONFSAL FESICA Sicurezza ha consentito di creare un punto di incontro tra l’esperienza maturata sul campo dagli operatori e il necessario percorso legislativo regionale.
Nel corso degli incontri istituzionali, Ciusa ha manifestato attenzione e disponibilità nei confronti delle proposte provenienti dal comparto barracellare, riconoscendo il valore del contributo tecnico fornito attraverso emendamenti e osservazioni elaborate dal Tavolo Tecnico guidato dall’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria.
Un nuovo modello per la Sardegna
La proposta di riforma punta a ridefinire in maniera organica il ruolo dei Barracelli nella Sardegna contemporanea. Tra gli elementi caratterizzanti figurano il rafforzamento delle attività di vigilanza ambientale, il contrasto ai reati contro il patrimonio agro-pastorale, l’integrazione nelle attività di protezione civile, la formazione permanente e l’introduzione di maggiori tutele per il personale.
L’impianto elaborato dal Tavolo Tecnico guarda inoltre a un’organizzazione più moderna e strutturata, capace di valorizzare le competenze professionali degli operatori e di garantire una maggiore uniformità operativa sull’intero territorio regionale.
Una riforma attesa da decenni
La riforma delle Compagnie Barracellari non nasce però dall’iniziativa di un singolo protagonista. È il risultato di un lavoro collettivo nel quale il contributo tecnico dell’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria si è intrecciato con l’azione sindacale di Vincenzo Gerardo Di Rosa e Francesco Pillitu, nonché con la disponibilità istituzionale del consigliere regionale Michele Ciusa.
Proprio questa convergenza tra competenze operative, rappresentanza sindacale e iniziativa politica rappresenta oggi l’elemento che potrebbe consentire al progetto di compiere il passo decisivo verso l’approvazione definitiva, consegnando alla Sardegna una riforma attesa da oltre trent’anni e restituendo ai Barracelli un ruolo sempre più centrale nella tutela del territorio e delle comunità dell’Isola.
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Proprio quando, dopo mesi di contrapposizioni, sembrava aprirsi uno spiraglio per ricostruire l’unità della Compagnia Barracellare, un nuovo episodio riporta l’attenzione sul clima che da troppo tempo accompagna questa vicenda.
A cura della redazione di Sardegna News
Valledoria, 8 ottobre 2026
ASCOLTA L’AUDIO
Uno dei barracelli dimissionari che recentemente aveva manifestato disponibilità a partecipare a un percorso di ricomposizione è stato interessato da una perquisizione eseguita dai Carabinieri di Valledoria a seguito di una segnalazione relativa alla detenzione di armi. Dal verbale emerge che l’arma era regolarmente denunciata e che, una volta richiesto di indicarne la collocazione, l’interessato ha immediatamente accompagnato i militari nel luogo in cui si trovava il fucile, consegnandolo spontaneamente senza alcuna opposizione.
Parallelamente, la perquisizione eseguita presso l’abitazione ha avuto esito negativo e non risultano ulteriori armi o munizioni detenute abusivamente.
Sarà naturalmente compito delle Autorità competenti valutare ogni aspetto della vicenda nelle sedi opportune. Su questo non vi possono essere anticipazioni, interpretazioni o conclusioni.
Esiste tuttavia un dato che non può essere ignorato sul piano istituzionale e politico: la coincidenza temporale tra questo episodio e il tentativo, ancora fragile, di riportare attorno allo stesso tavolo i barracelli dimissionari.
Nei giorni scorsi si era infatti tornati a parlare della possibilità di una Compagnia unitaria, capace di superare una crisi che ha prodotto divisioni, dimissioni collettive, polemiche e una lunga stagione di conflitti amministrativi.
Persino dalle parole della Sindaca Beatrice Serra era emersa la volontà di perseguire un obiettivo condiviso:
“Fare un’unica grande Compagnia sarebbe perfetto per Valledoria.“
Una prospettiva che molti cittadini hanno accolto con favore, perché fondata non sulla contrapposizione, ma sulla ricerca di una soluzione.
Proprio per questo motivo il momento attuale richiede equilibrio e responsabilità da parte di tutti.
Se davvero si vuole ricostruire la Compagnia Barracellare, occorre evitare che ogni nuovo episodio produca automaticamente nuove fratture, nuovi sospetti e nuove incomprensioni.
Valledoria ha già pagato un prezzo elevato in termini di tensioni, divisioni e contenziosi. Continuare lungo quella strada significherebbe allontanare ulteriormente una soluzione che appare oggi più necessaria che mai.
La vera domanda che la comunità dovrebbe porsi non è chi vincerà una disputa o chi avrà ragione in una singola vicenda, ma se esista la volontà concreta di ricostruire un’istituzione che per decenni ha rappresentato un presidio di servizio, sicurezza e identità territoriale.
Il reintegro dei barracelli dimissionari, ove praticabile e condiviso, non rappresenterebbe una vittoria personale di qualcuno. Sarebbe piuttosto il segnale che Valledoria ha finalmente deciso di chiudere una stagione di contrapposizioni per aprirne una fondata sul dialogo, sulla legalità e sulla collaborazione.
Perché oggi più che mai il vero interesse pubblico non è alimentare nuove divisioni, ma restituire alla comunità una Compagnia Barracellare forte, credibile e unita.
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Costa Paradiso, non più una polemica: ora la parola è agli investigatori
Bilanci, verbali, conflitti di interesse, rimborsi esplosi e documenti contestati. Una vicenda che ha superato i confini dell’Assemblea
A cura della redazione di Sardegna News
Informazione indipendente dal 2013
“Nessuna pubblicità commerciale”
Costa Paradiso, 30 settembre 2026
Per anni a Costa Paradiso ogni contestazione è stata liquidata come una normale dialettica tra favorevoli e contrari al Consiglio di Amministrazione.
Oggi non è più così.
_______________________________________
GUARDA IL VIDEO
GUARDA IL VIDEO
Oggi esistono una denuncia-querela e successive integrazioni formalmente depositate presso la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, con trasmissione alla Prefettura di Sassari e al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, aventi ad oggetto fatti, documenti, verbali e procedure amministrative che si ritiene meritino accertamenti da parte delle Autorità competenti.
La più recente integrazione è stata depositata il 26 settembre 2026 dall’Avvocato Salvatore Pinna di Valledoria attraverso il Portale Deposito Atti Penali del Ministero della Giustizia.
Il punto centrale non è stabilire oggi se esistano o meno responsabilità.
Questo è compito esclusivo della magistratura.
Il punto è comprendere perché una serie di circostanze abbiano generato un livello di allarme istituzionale tale da rendere necessario l’intervento degli organi dello Stato.
I conflitti di interesse definiti “inaccettabili” e “spudorati”
Fra le questioni più gravi vi è quella dei conflitti di interesse.
Non si tratta di un tema marginale.
In qualunque ente collettivo il conflitto di interessi rappresenta una delle situazioni più delicate perché mette in discussione il principio fondamentale dell’imparzialità amministrativa.
Secondo quanto denunciato e già oggetto di valutazioni critiche contenute nella documentazione istituzionale prodotta nel tempo, alcune situazioni sarebbero state considerate talmente evidenti da essere qualificate come “istituzionalmente inaccettabili”e addirittura “spudorate”.
Parole pesanti.
Parole che non riguardano divergenze politiche.
Riguardano il rapporto tra interesse privato e interesse collettivo.
Ed è proprio su questo terreno che oggi si attendono verifiche documentali complete.
L’esplosione dei rimborsi spese
Ancora più impressionante è la questione dei rimborsi spese.
I dati contestati evidenziano un incremento del 625% rispetto ai valori precedenti.
Un aumento di tale portata, in qualsiasi ente che amministra denaro collettivo, non può essere considerato una normale variazione gestionale.
Un incremento del 20%, del 30% o persino del 50% può avere spiegazioni operative.
Un incremento superiore del 625% impone invece inevitabilmente domande precise:
— chi ha autorizzato tali spese;
— con quali criteri;
— a beneficio di chi;
— con quale documentazione giustificativa;
— con quale controllo interno.
Sono domande elementari.
Ma sono anche le stesse domande che qualsiasi revisore, qualsiasi organismo di controllo e qualsiasi contribuente formulerebbe di fronte a numeri di questa dimensione.
I 446 mila euro che raccontavano solo una parte della storia
In questo quadro si inserisce la comunicazione del 28 febbraio 2026.
Al Consiglio vengono rappresentate disponibilità liquide per circa € 445.932.
Ma nello stesso momento la Comunità risultava coinvolta nella vicenda Abbanoa S.p.A., successivamente descritta dalla stessa amministrazione come caratterizzata da un debito storico di oltre € 1,5 milioni e da un’esposizione potenziale prossima ai € 2 milioni.
Nella comunicazione non compaiono:
— il debito;
— gli interessi;
— le passività straordinarie;
— il fondo di riserva;
— i vincoli esistenti sulle risorse.
Compaiono solo i saldi bancari.
È proprio questa rappresentazione selettiva ad aver alimentato ulteriori interrogativi sulla completezza dell’informazione fornita agli organi sociali.
Il verbale che ha fatto scattare la seconda integrazione
Particolarmente significativa è la seconda integrazione depositata alla Procura.
L’atto riguarda il verbale attribuito al Collegio dei Rappresentanti del 10 luglio 2026 relativo all’approvazione del bilancio consuntivo 2025/2026. (link PDF del verbale)
Secondo quanto esposto nell’integrazione non risulterebbero indicati elementi fondamentali quali:
— i componenti presenti;
— gli assenti;
— il quorum;
— le modalità di votazione;
— il risultato della votazione;
— eventuali astensioni o voti contrari.
La denuncia chiede alla magistratura di verificare convocazioni, originali, presenze, documentazione di supporto e regolarità del procedimento deliberativo.
L’ombra del sigillo notarile
Come se non bastasse, nella documentazione circolata compaiono bilanci caratterizzati dalla presenza di un sigillo notarile, pur in assenza di una evidente attestazione notarile, di una relata o di una certificazione del contenuto economico del documento stesso.
La domanda è inevitabile:
perché utilizzare un elemento grafico che richiama l’autorità notarile se non viene contestualmente chiarito il titolo giuridico che ne legittima l’apposizione?
Per il cittadino comune un sigillo notarile equivale ad una certificazione.
Per questo motivo il tema non può essere minimizzato.
Non una battaglia politica
Chi continua a descrivere questa vicenda come uno scontro tra opposte fazioni non ha compreso ciò che sta accadendo.
Qui non si discute più soltanto di bilanci.
Si discute di:
— correttezza delle procedure;
— trasparenza nella gestione delle risorse;
— conflitti di interesse;
— aumenti eccezionali di rimborsi spese;
— completezza dell’informazione finanziaria;
— regolarità dei verbali;
— coerenza della documentazione amministrativa.
Sono questioni che esulano dal confronto politico.
Appartengono alla sfera del controllo istituzionale.
Adesso servono risposte
Le denunce presentate costituiscono un fatto rilevante che sia stata ritenuta necessaria l’attivazione della Procura della Repubblica, della Prefettura e della Guardia di Finanza.
Per questo oggi il problema non è più difendere o attaccare il Consiglio di Amministrazione.
Il problema è un altro.
Mettere a disposizione delle Autorità e dei partecipanti tutti gli atti, tutti i documenti, tutte le convocazioni, tutti i verbali e tutte le pezze giustificative necessarie affinché ogni dubbio possa essere definitivamente chiarito.
Perché quando si amministrano risorse collettive la trasparenza non è un favore ai cittadini.
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Valledoria accoglie la Dott.ssa Maria Caterina Beatrice Stangoni
La redazione di Sardegna News rivolge il più cordiale benvenuto alla Maria Caterina Beatrice Stangoni per il prestigioso incarico di Segretaria Comunale del Comune di Valledoria. Si tratta di una nomina che valorizza un percorso professionale costruito in decenni di servizio negli enti locali del territorio, caratterizzato da competenza, esperienza amministrativa e profonda conoscenza delle comunità dell’Anglona e della Bassa Coghinas.
ASCOLTA L’AUDIO
La presenza della Maria Caterina Beatrice Stangoni a Valledoria non rappresenta una novità, bensì il consolidamento di un legame professionale maturato nel tempo. Tra il 2016 e il 2020 ha ricoperto incarichi di elevata responsabilità presso il Comune di Valledoria, guidando il settore delle Politiche di Inclusione e assumendo anche funzioni ad interim nel Servizio di Polizia Municipale. Successivamente ha continuato a collaborare con l’ente attraverso ulteriori incarichi amministrativi.
La sua carriera si distingue per una lunga esperienza nella pubblica amministrazione, in particolare presso il Comune di Santa Maria Coghinas, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità nell’area amministrativa e demografica, svolgendo anche le funzioni di vice segretario comunale. Nel corso degli anni ha inoltre collaborato con numerosi enti locali del territorio, mettendo a disposizione competenze giuridiche e organizzative ampiamente riconosciute.
La nomina assume un significato particolarmente importante perché affida un ruolo centrale dell’organizzazione comunale a una professionista che conosce già la realtà amministrativa, sociale e istituzionale di Valledoria. Una condizione che favorisce continuità amministrativa, efficienza operativa e una immediata capacità di interlocuzione con gli uffici e con gli amministratori.
La redazione di Sardegna News formula alla Maria Caterina Beatrice Stangoni i migliori auguri di buon lavoro, con la convinzione che l’esperienza maturata, la preparazione giuridica e il radicamento nel territorio possano rappresentare una risorsa preziosa per il Comune di Valledoria e per l’intera comunità.
Benvenuta a Valledoria, Dottoressa Stangoni.
Un incarico importante che si apre sotto il segno della competenza, della conoscenza del territorio e del servizio alle istituzioni e ai cittadini.
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Nuova integrazione alla Procura: il verbale che approva il bilancio non documenta il quorum né i componenti presenti
Articolo a Cura della Redazione di Sardegna News – Informazione indipendente dal 2013
«Nessuna pubblicità commerciale»
Costa Paradiso, 24 settembre 2026
Nuovo esposto dell’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria a Procura, Prefettura e Guardia di Finanza. Nel mirino il verbale del 10 luglio 2026 con cui il Collegio dei Rappresentanti approvò il Bilancio Consuntivo 2025/2026.
Dopo la denuncia‑querela del 2 settembre 2026 e la prima integrazione depositata il 16 settembre 2026, l’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria, per conto di Sardegna News – responsabile editoriale Pasquale Ferrara, trasmette una seconda integrazione alle autorità competenti.
Il nuovo atto non riguarda il merito del bilancio, ma un aspetto che potrebbe rivelarsi ancora più delicato: la regolarità formale del verbale del Collegio dei Rappresentanti (CDR) del 10 luglio 2026, con il quale venne approvato il Bilancio Consuntivo 2025/2026.
Il punto centrale: chi ha approvato il bilancio?
La domanda può sembrare banale, ma non lo è.
Il CDR è composto da tre membri:
Giorgio Fadda – Presidente;
Stefano Fulgi – Membro;
Michele Sanna – Membro.
Eppure il verbale del 10 luglio 2026 non indica:
chi fosse presente alla riunione;
chi fosse assente;
se la seduta fosse validamente costituita;
se fosse stato raggiunto il numero legale;
quanti voti favorevoli siano stati espressi;
se vi siano stati voti contrari o astensioni.
Nel documento compare soltanto la sottoscrizione del Presidente Giorgio Fadda.
Una omissione che impedisce ogni verifica
Secondo la nuova integrazione predisposta dall’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria, il problema non è stabilire oggi se la deliberazione sia valida o invalida.
Il problema è che il verbale, così come redatto, non consente a nessuno di verificarlo.
Non è infatti possibile sapere:
se la deliberazione sia stata assunta da tutti e tre i componenti;
se fosse presente soltanto una parte del Collegio;
se sia stata raggiunta la maggioranza richiesta;
se l’approvazione sia stata unanime.
In altre parole, il verbale non documenta la formazione della volontà dell’organo collegiale.
Un bilancio da oltre due milioni di debiti approvato senza approfondimenti
La questione assume ulteriore rilevanza se si considera il contenuto del bilancio approvato.
Lo stesso documento contabile riporta:
— debiti complessivi per oltre 2 milioni di euro;
— perdite acquedottistiche per oltre 321 mila euro;
— spese legali per oltre 94 mila euro;
— una perdita civilistica superiore a 123 mila euro;
Nonostante ciò, il Collegio scrive:
“Fra le varie poste non vi sono scostamenti significativi che inducano a maggiore approfondimento.”
E conclude approvando il bilancio.
La Relazione Angeli non risolve il problema
Nella precedente integrazione del 16 settembre, l’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria aveva già contestato la Relazione economico‑finanziaria 2024‑2026 predisposta dal Vicepresidente Stefano Angeli, definendola un documento di carattere sostanzialmente autoassolutorio.
Secondo la ricostruzione difensiva, la Relazione di Stefano Angeli è intervenuta solo dopo:
— le segnalazioni istituzionali del 2025 e del 2026;
— il reclamo formale del 19 agosto 2026;
— la relazione istituzionale trasmessa alla Prefettura;
— la denuncia‑querela del 2 settembre 2026.
Per tale ragione, secondo gli estensori dell’esposto, la relazione costituirebbe un tentativo di giustificare decisioni già assunte, senza affrontare le criticità denunciate.
Le richieste alle autorità
Con la seconda integrazione viene richiesto a:
— Procura della Repubblica di Tempio Pausania;
— Prefettura di Sassari;
— Guardia di Finanza;
di acquisire:
— la convocazione del CDR del 10 luglio 2026;
— il registro delle presenze;
— gli originali del verbale;
gli eventuali allegati;
ogni documento idoneo a dimostrare la partecipazione dei componenti del Collegio e la regolarità della votazione.
Una nuova tessera del mosaico
La nuova integrazione non introduce nuove accuse ma evidenzia una circostanza documentale precisa:
il verbale che approva il Bilancio Consuntivo 2025/2026 non riporta chi fosse presente alla seduta, pur trattandosi di un collegio composto da soli tre componenti.
Una omissione che, secondo l’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria, merita ulteriori approfondimenti e che si aggiunge alle questioni già sottoposte all’attenzione della magistratura, della Prefettura e della Guardia di Finanza.
Il Verbale del 10 luglio 2026
Collegio dei Rappresentanti della Comunità del Territorio di Costa Paradiso è scaricabile dal sito costaparadisonews.it – oltre la notizia di Pasquale Ferrara
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Obbligo immediato di allaccio alla fognatura. Intanto proseguono le denunce contro CdA e CDR.
Costa Paradiso, 17 settembre 2026
Sardegna News – Oltre la Notizia di Pasquale Ferrara
Informazione indipendente dal 2013 – Nessuna pubblicità commerciale
GUARDA IL VIDEO
GUARDA IL VIDEO
Il Tribunale di Tempio Pausania ha disposto il dissequestro parziale del depuratore di Costa
Paradiso, restituendone la gestione alla società Paradiso Costruzioni S.r.l., del Gruppo Mario Mela.
Il provvedimento è stato firmato dal GIP Marcella Pinna e notificato dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico, che hanno certificato la piena operatività dell’impianto e l’assenza di sversamenti nel rio Li Cossi.
Secondo la relazione tecnica del NOE, i lavori richiesti dalla Provincia Gallura sono stati eseguiti “a regola d’arte”, e lo scarico finale rispetta i parametri ambientali previsti.
Obbligo perentorio di allaccio alla fognatura
Il dissequestro parziale del depuratore rappresenta un passaggio significativo per la Comunità del Territorio di Costa Paradiso.
Tuttavia, l’obbligo di allaccio alla fognatura per i proprietari già raggiunti dal pozzetto bordo lotto rimane immediato, inderogabile e penalmente rilevante.
Chi non si allaccia rischia sanzioni amministrative, denunce penalie provvedimenti di inagibilità dell’immobile.
Sul fronte giudiziario: nuove integrazioni alla denuncia‑querela contro CdA e CdR
Parallelamente, prosegue il fronte giudiziario che coinvolge la Comunità del Territorio di Costa Paradiso.
L’Avvocato Salvatore Pinna ha depositato una integrazione formale alla denuncia‑querela del 2 settembre 2026, presentata per conto di Sardegna News – Responsabile editoriale Pasquale Ferrara.
La querela riguarda:
• — l’utilizzo di sigilli notarili non autentici su undici verbali del CdA e del CDR,
• — verbali privi di firma e attestazione,• bilanci contestati,
• — omissioni contabili,
• — conflitti di interesse,
• — mancata vigilanza del CDR.
L’integrazione dell’Avv. Pinna segnala inoltre contraddizioni e omissioni contenute nel Verbale del CdA del 12 settembre 2026 e nella Relazione economico‑finanziaria 2024‑2026, del vicepresidente Stefano Angeli, già trasmesse alla Prefettura, alla Procura e alla Guardia di Finanza.
Documento ufficiale disponibile online
L’integrazione dell’Avv. Salvatore Pinna di Valledoria è disponibile online: “Costa Paradiso News – Oltre la Notizia di Pasquale Ferrara” – Sardegna News
Informazione indipendente dal 2013, nessuna pubblicità commerciale.
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania – procura.tempio@giustiziacert.it
EPC- Da trasmettere via PEC a:
Prefettura di Sassari – U.T.G. – prefettura.sassari@pec.interno.it
Guardia di Finanza – Nucleo di Polizia Tributaria di Tempio Pausania – gdf.tempio@pec.gdf.it
Nell’interesse di:
Sardegna News – Costa Paradiso News – in persona del Responsabile editoriale Pasquale Ferrara
Oggetto: Integrazione alla denuncia-querela del 2 settembre 2026, con riferimento al verbale delConsiglio di amministrazione del 12 settembre 2026 e alla relazione economico-finanziaria relativa agli esercizi 2024-2026 della Comunità del Territorio di Costa Paradiso.
Nell’interesse di Sardegna News – Costa Paradiso News e del Responsabile editoriale Pasquale Ferrara, richiama integralmente la denuncia-querela del 2 settembre 2026, nonché gli esposti e le comunicazioni già trasmessi alle autorità destinataria, e deposita la presente integrazione in relazione alla documentazione trasmessa dal Consiglio di amministrazione in data 14 settembre 2026.
La presente integrazione è redatta sulla base del verbale del Consiglio di amministrazione del 12 settembre 2026 e della relazione economico-finanziaria 2024-2026 ricevuti e prodotti in allegato.
Le valutazioni che seguono sono formulate ai fini degli accertamenti di competenza dell’autorità giudiziaria e degli altri organi destinatari, senza anticipare qualificazioni definitive circa la sussistenza di reati o responsabilità individuali.
La denuncia contiene l’esposizione degli elementi essenziali dei fatti e l’indicazione delle fonti di prova già note, secondo quanto previsto dall’art. 332 c.p.p. La presentazione scritta della denuncia è sottoscritta dal denunciante o da procuratore speciale ai sensi dell’art. 333 c.p.p.; ove l’atto sia inteso anche quale querela per fatti procedibili a querela, dovrà essere verificata la sussistenza di una procura speciale specifica e dei poteri di rappresentanza necessari.
2. Atti e circostanze già segnalati
Sono già stati segnalati, per quanto qui rileva:
Prot. n. 51/2026 – reclamo formale del 19 agosto 2026, relativo all’apposizione di un sigillo notarile su undici verbali del Consiglio di amministrazione e del Consiglio dei rappresentanti, nonché sul bilancio preventivo 2026/2027, documenti che, secondo quanto rappresentato, risultavano privi di firma, data e attestazione notarile;
Prot. n. 52/2026 – relazione istituzionale alla Prefettura del 19 agosto 2026, nella quale sono state rappresentate criticità economiche, contabili e gestionali, tra cui debiti complessivi indicati in oltre euro 3.700.000, successivamente prospettati come superiori a euro 4.000.000, somme raccolte per la fognatura per euro 1.702.077, un pignoramento Abbanoa indicato in euro 640.481, perdite idriche indicate in aumento del 72%, nonché possibili conflitti di interesse e carenze di vigilanza;
denuncia-querela del 2 settembre 2026, nella quale sono stati sottoposti all’attenzione delle autorità, tra gli altri, i profili relativi ai sigilli notarili, alla regolarità formale dei verbali, alla rappresentazione contabile delle poste di bilancio, ai conflitti di interesse e alla gestione degli scarichi e della fognatura.
Tali precedenti atti si intendono qui richiamati per relationem, con riserva di depositarne nuovamente copia qualora non risultino già acquisiti ai procedimenti o ai fascicoli amministrativi di competenza.
3. Documentazione trasmessa il 14 settembre 2026
Il verbale del Consiglio di amministrazione del 12 settembre 2026 e la relazione economico- finanziaria 2024-2026 risultano trasmessi soltanto il 14 settembre 2026, quindi successivamente: ai protocolli n. 51/2026 e n. 52/2026 del 19 agosto 2026;
alla denuncia-querela del 2 settembre 2026;
alla comunicazione del MASE del 3 settembre 2026, per quanto indicato nella documentazione disponibile.
La successione temporale costituisce una circostanza meritevole di verifica, in particolare al fine di accertare se i documenti siano stati formati anteriormente alla loro trasmissione, da chi siano stati materialmente predisposti, quali documenti contabili ne costituiscano la base e se siano intervenute modifiche o integrazioni successive.
4. Posizione Abbanoa e dichiarata definizione della controversia
Nel verbale del 12 settembre 2026 si legge che, «con l’accordo del maggio 2026», la posizione Abbanoa sarebbe stata «definitivamente chiusa».
A fronte di tale dichiarazione, per quanto consta al denunciante, non risultano trasmessi:
l’accordo transattivo sottoscritto;
la quietanza o altra prova dell’avvenuto pagamento;
i mandati, bonifici o estratti conto comprovanti i versamenti;
la deliberazione dell’organo competente che abbia autorizzato l’operazione;
la documentazione relativa alla determinazione dell’importo complessivamente corrisposto, comprensivo di capitale, interessi, spese e oneri esecutivi.
La circostanza non consente, allo stato, di verificare se la posizione sia stata effettivamente definita, con quali modalità, utilizzando quali risorse e in forza di quale deliberazione. Si chiede pertanto che l’autorità procedente acquisisca direttamente da Abbanoa e dalla Comunità del Territorio di Costa Paradiso l’intera documentazione dell’operazione.
5. Provenienza delle somme dichiarate come versate
La relazione economico-finanziaria 2024-2026, per quanto risulta dalla documentazione ricevuta, indica al 28 febbraio 2026 una liquidità libera limitata, la disponibilità di euro 640.481,02 assoggettata a pignoramento e l’assenza di fondi di accantonamento o riserve straordinarie.
Nondimeno, il Consiglio di amministrazione riferisce il versamento di euro 317.050,47 a titolo di capitale residuo, oltre interessi e spese esecutive.
Sussiste pertanto la necessità di verificare:
la provenienza delle somme;
i conti correnti e le eventuali casse utilizzati;
la data e la causale dei pagamenti;
l’eventuale ricorso a finanziamenti, anticipazioni, versamenti di terzi o prelievi da fondi vincolati;
la corretta contabilizzazione dell’operazione nei bilanci e nei libri contabili;
l’eventuale corrispondenza tra le somme dichiarate e quelle effettivamente incassate da Abbanoa.
L’assenza, nella documentazione trasmessa, di una riconciliazione bancaria e di una distinta analitica dei pagamenti impedisce di verificare la coerenza tra la situazione di liquidità rappresentata e l’importo dichiarato come versato.
6. Competenza dell’organo che ha autorizzato la transazione
Il verbale non indica, per quanto consta, una deliberazione assembleare contenente l’autorizzazione o la ratifica della transazione, né riporta convocazione, ordine del giorno, quorum costitutivo, quorum deliberativo, votazione e verbale dell’assemblea eventualmente tenutasi.
Poiché la competenza degli organi dipende dall’atto costitutivo, dallo statuto e dalla natura giuridica della Comunità, si chiede di acquisire:
statuto e atto costitutivo vigenti al momento della transazione;
regolamenti interni e procure conferite agli organi amministrativi;
verbali del Consiglio di amministrazione, del Consiglio dei rappresentanti e dell’assemblea relativi
alla posizione Abbanoa;
eventuali deleghe, ratifiche o autorizzazioni successive;
pareri professionali e documentazione contabile posti a fondamento dell’operazione.
Solo all’esito di tale verifica sarà possibile stabilire se il Consiglio di amministrazione abbia agito
nell’ambito dei propri poteri, se vi sia stata una valida autorizzazione o ratifica e se l’operazione
abbia prodotto effetti contabili correttamente rappresentati. In materia associativa, la responsabilità
degli amministratori e la ripartizione delle competenze dipendono anzitutto dalla disciplina
statutaria e dalla concreta struttura dell’ente.
7. Verbali recanti sigilli notarili e relativa documentazione
Il verbale del 12 settembre 2026 non prende posizione, per quanto consta, sulle contestazioni già formulate in ordine all’apposizione di un sigillo notarile su undici verbali del Consiglio di amministrazione e del Consiglio dei rappresentanti e sul bilancio preventivo 2026/2027.
Si chiede pertanto di accertare:
chi abbia formato e materialmente sottoscritto i documenti;
quando siano stati formati e protocollati;
chi abbia disposto o eseguito l’apposizione del sigillo;
se il sigillo sia riconducibile a un notaio determinato e, in caso positivo, se sia stato da questi apposto
o autorizzato;
se gli originali, le copie e i file informatici corrispondano tra loro;
se siano presenti firme digitali, marche temporali, registrazioni di protocollo o metadati utili alla
ricostruzione della formazione degli atti.
La qualificazione penale di tali fatti è rimessa all’autorità giudiziaria, previa acquisizione degli originali e degli accertamenti tecnici e documentali necessari.
8. Poste contabili e relazione economico-finanziaria 2024-2026
La documentazione trasmessa non consente, allo stato, di ricostruire compiutamente:
la destinazione e la contabilizzazione delle somme indicate in euro 1.702.077 per la fognatura 2015;
l’origine e la misurazione delle perdite idriche indicate in aumento del 72%;
la consistenza e l’anzianità della morosità;
le poste patrimoniali pregresse;
le rettifiche contabili effettuate nel periodo 2024-2026;
i criteri adottati per la rilevazione delle fatture e dei consumi Abbanoa;
la riconciliazione tra contabilità generale, estratti conto, fatture, incassi e debiti.
Si chiede che siano acquisiti i bilanci, i rendiconti, i partitari, i mastrini, gli estratti conto, i registri
degli incassi, le fatture, le note di credito, le scritture di rettifica, i verbali di approvazione e ogni
relazione dell’organo di controllo o del professionista incaricato della contabilità.
L’eventuale inesattezza o incompletezza delle rappresentazioni contabili dovrà essere valutata sulla
base delle scritture e dei documenti primari, senza desumere automaticamente la sussistenza di un
illecito dalla sola divergenza tra una relazione e una precedente rappresentazione.
9. Fognatura, scarichi e informazione ai proprietari
Nel verbale la realizzazione della fognatura viene descritta come «in dirittura d’arrivo». La documentazione disponibile richiama inoltre una comunicazione del MASE del 3 settembre 2026 relativa agli scarichi sul suolo, all’obbligatorietà dell’allaccio e ai possibili profili di responsabilità.
Si chiede di acquisire la comunicazione MASE in originale, gli atti autorizzativi, i provvedimenti degli
enti competenti, i risultati dei controlli, i progetti, i cronoprogrammi, i contratti e le comunicazioni
inviate ai proprietari, così da verificare:
lo stato effettivo delle opere;
la conformità degli scarichi e delle autorizzazioni;
i soggetti competenti per la gestione e la manutenzione;
le misure adottate per prevenire o eliminare eventuali situazioni non conformi;
l’adeguatezza delle informazioni fornite agli interessati.
Anche sotto tale profilo, si chiede di accertare i fatti e le eventuali responsabilità individuali sulla
base degli atti tecnici e amministrativi, senza attribuire in via preventiva una responsabilità penale
collettiva a soggetti non ancora individuati.
10. Dichiarazioni contenute nel verbale nei confronti delle segnalazioni
Il verbale attribuisce al Presidente Pileri la seguente dichiarazione: «Non ascolto e non leggo
comunicati falsi e tendenziosi provenienti da personaggi che non sono proprietari».
La frase viene segnalata non quale autonoma imputazione di responsabilità, ma quale elemento utile a comprendere il contesto nel quale il documento è stato formato e il modo in cui le contestazioni sono state trattate. Si chiede di verificare il testo integrale del verbale, il contesto della dichiarazione, la sua effettiva riferibilità al Presidente e l’eventuale presenza di ulteriori risposte alle contestazioni documentali.
11. Richieste istruttorie
Per le ragioni esposte, si chiede che le autorità destinatarie, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze:
acquisiscano gli originali del verbale del 12 settembre 2026, della relazione economico-finanziaria 2024-2026 e degli atti già richiamati;
acquisiscano lo statuto, l’atto costitutivo, i regolamenti, i libri sociali o associativi e tutti i verbali degli organi della Comunità relativi alla posizione Abbanoa, alla fognatura e ai bilanci;
richiedano ad Abbanoa l’accordo del maggio 2026, la posizione contabile, le quietanze, i provvedimenti esecutivi e la distinta dei pagamenti ricevuti;
verifichino la provenienza delle somme dichiarate come versate, mediante esame della contabilità e
dei conti correnti dell’ente;
svolgano, ove necessario, accertamenti tecnici sui sigilli, sulle firme, sugli originali cartacei e sui file informatici;
verifichino la correttezza delle poste contabili relative alla fognatura, alle perdite idriche, alla morosità, ai debiti e ai rapporti con Abbanoa;
acquisiscano la comunicazione MASE del 3 settembre 2026 e gli atti tecnici e amministrativi relativi agli scarichi e all’allaccio alla rete fognaria;
valutino, sulla base degli esiti degli accertamenti, l’eventuale sussistenza di ipotesi di reato o di responsabilità amministrativa, contabile e civile a carico dei soggetti che risulteranno eventualmente responsabili.
12. Istanza di comunicazioni e riserva
Il sottoscritto chiede che la presente integrazione sia acquisita al procedimento cui accede la denuncia-querela del 2 settembre 2026 e che venga comunicato, ove richiesto e consentito dalla legge, il numero del procedimento o dell’atto di iscrizione.
Si riserva di produrre ulteriore documentazione, indicare persone informate sui fatti e precisare le circostanze all’esito dell’acquisizione degli atti sopra richiesti.
La presente integrazione non costituisce rinuncia ad alcuna facoltà o diritto spettante al denunciante e, ove ne ricorrano i presupposti, alla persona offesa. Le qualificazioni giuridiche dei fatti sono rimesse all’autorità procedente.
13. Allegati
Verbale del Consiglio di amministrazione del 12 settembre 2026;
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________
Costa Paradiso è uno dei luoghi simbolo della Gallura: un territorio unico, un patrimonio paesaggistico che da decenni rappresenta un punto di riferimento per migliaia di famiglie sarde e non solo.
Ma oggi quel patrimonio è ferito.
Ferito da anni di opacità gestionale, da scelte sbagliate, da una fognatura incompleta e da una legalità che, troppo spesso, è stata ignorata.
Eppure, in mezzo alle difficoltà, c’è una speranza che torna a farsi strada: la speranza che la luce della legalità possa finalmente tornare a illuminare il villaggio.
Una gestione privatistica che ha tradito la fiducia dei proprietari
La Comunità di Costa Paradiso è amministrata da organi privatistici: il CDA, presieduto da Emanuele Pileri, e il CDR, presieduto da Giorgio Fadda.
Due organismi che, negli ultimi anni, hanno mostrato limiti gravissimi.
Le denunce protocollate e trasmesse alla Prefettura parlano chiaro:
— spese opache e ingiustificate;
— assenza totale di controllo da parte del presidente del CDR Giorgio Fadda;
— bilanci non veritieri;
— verbali di assemblea incompleti o manipolati;
— conflitti di interesse definiti “inaccettabili e spudorati”;
— fondi evaporati e perdite idriche fuori controllo.
Una gestione che ha lasciato il villaggio senza difese, senza trasparenza, senza futuro.
________________________________________
Le denunce-querele presentate il 2 settembre 2026 dall’avvocato Salvatore Pinna, di Valledoria, alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, alla Prefettura di Sassari e al Comando Provinciale della Guardia di Finanza prendono in esame fatti e circostanze di natura amministrativa, contabile e gestionale. Le contestazioni, secondo la documentazione ufficiale acquisita dalla redazione di Sardegna News, sono illustrate negli atti depositati presso le autorità competenti, tra cui:
Il 4 dicembre 2025, la gestione dell’acqua è passata ufficialmente ad Abbanoa.
Un passaggio che ha messo in luce ciò che per anni era stato nascosto:
— perdite idriche del 72%,
— debiti accumulati e mai coperti,
— assenza di manutenzione,
— responsabilità pregresse rimaste sulle spalle della Comunità.
Il documento MASE del 3 settembre: la svolta che cambia tutto
La comunicazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, datata 3 settembre 2026, è un punto di svolta per l’intera Sardegna.
Il MASE ha chiarito che:
— gli scarichi sul suolo sono vietati in modo assoluto;
— gli scarichi domestici sul suolo sono reato penale;
— la sanzione non è amministrativa, ma arresto fino a tre anni;
— gli scarichi non sono autorizzabili neppure in astratto;
— la violazione è collettiva, non individuale.
Questo significa che la mancata conclusione della fognatura non è più un problema tecnico:
è un rischio penale collettivo che coinvolge centinaia di proprietari.
E significa anche che la Prefettura ha ora un quadro normativo chiaro per adottare misure straordinarie.
“La luce della legalità deve tornare nel villaggio”
In questo contesto, la voce di Pasquale Ferrara è diventata un punto di riferimento.
Ferrara ha denunciato gli scandali, ha portato alla luce le opacità, ha informato la Prefettura, ha chiesto trasparenza, ha chiesto ordine, ha chiesto legalità.
La sua speranza è semplice e potente:
che la luce della legalità torni a illuminare Costa Paradiso.
— Non per dividere.
— Non per punire.
— Ma per salvare.
Perché un villaggio che vive nell’illegalità non è un villaggio libero: è un villaggio fragile.
L’auspicata nomina commissariale: un atto di tutela, non di forza
Ferrara ha chiesto agli organi sovraordinanti di valutare una nomina commissariale.
Se disposta, avrebbe un solo obiettivo: proteggere il villaggio.
Proteggerlo:
— dalla chiusura del comprensorio,
— dalle sanzioni amministrative,
— dalle sanzioni penali,
— dalla perdita di valore immobiliare,
— dalla perdita di credibilità,
— dalla perdita di futuro.
Una nomina commissariale non sarebbe un atto politico:
sarebbe un atto di tutela del territorio e dei proprietari.
Costa Paradiso può rinascere.
Può tornare a essere un modello di gestione, di trasparenza, di tutela ambientale.
Può tornare a essere un luogo sicuro, sereno, rispettato.
Ma la rinascita passa da una sola scelta:
completare gli allacci fognari e riportare il villaggio nella piena legalità.
Sardegna News – Costa Paradiso News Informazione indipendente dal 2013 «Nessuna pubblicità commerciale.»
Le opinioni espresse negli articoli rappresentano il punto di vista dell’autore e non necessariamente quello di soggetti, enti o persone eventualmente citati.
GUARDA IL VIDEO
«Nessuna pubblicità commerciale.»
________________________________________________________________ CATEGORIE COMPLETAMENTE GRATUITE
________________________________________________________________ – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI (link)
In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it
Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________
Sardegna News – Costa Paradiso News è un progetto editoriale indipendente. Non è una testata giornalistica registrata e non accetta pubblicità. Responsabile editoriale: Pasquale Ferrara.
______________________________________________________________ Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare. PER SAPERNE DI PIÙ
______________________________________________________________