Notizie Flash
  • 20 luglio 2026 | COME PROTEGGERE CIÒ CHE ABBIAMO COSTRUITO
  • 14 luglio 2026 | Costa Paradiso ottiene l’autorizzazione allo scarico: un passo necessario, non un trionfo
  • 3 luglio 2026 | Depuratore di Costa Paradiso: il Tribunale autorizza la continuità della gestione
  • 27 giugno 2026 | Costa Paradiso, undici verbali con sigillo notarile: la Comunità deve chiarire
  • 26 novembre 2025 | Costa Paradiso: Debiti in Crescita, Oltre 4 Milioni di Euro
  • 4 settembre 2025 | CDA Costa Paradiso: Responsabilità finanziaria
  • 22 agosto 2025 | LA CRISI FINANZIARIA DI COSTA PARADISO: PERICOLO O OPPORTUNITÀ ?
  • 22 agosto 2025 | IL FALLIMENTO DEL CdA MONTEROSSO-MULAS
  • 10 agosto 2025 | Costa Paradiso: 25 abitazioni interdette all’uso per mancato allaccio fognario
  • 9 agosto 2025 | Costa Paradiso, Bilancio sotto accusa: il CDA di Emanuele Pileri e Stefano Angeli

mar, 21 luglio 2026

Costa Paradiso News

Cerca l'offerta di lavoro giusta per te L'oroscopo del giorno La tua offerta last minute Il traghetto al miglior prezzo Inserisci il tuo annuncio
MENU
  • Home
  • Chi sono
  • Contatti
  • ULTIME NOTIZIE COSTA PARADISO
  • VALLEDORIA NOTIZIE
  • WEB-CAM Ultime 24 ore
  • VIDEOLINA TG ULTIME EDIZIONI
  • CANALI TELEVISIVI
  • SPORT
  • Attualità
  • OLTRE LA NOTIZIA di Pasquale Ferrara
  • In evidenza
  • LACCI E LACCIUOLI NON FERMANO IL NEOLETTO C.d.A.

    29 aprile 2017 • ARCHIVIO DENTRO LA NOTIZIA, NOTIZIE DAL VILLAGGIO • 9876

    PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, UNIONE SARDA, LA NUOVA SARDEGNA

    Il convincimento del Dott. Ferdinando Buffoni neoeletto Presidente del C.d.A. di Costa Paradiso

    …. mio convincimento, segnalo che c’è un modo più spiccio e da tempo praticato per ridurre in rovina Costa Paradiso: continuare a non pagare le spese di gestione e perseverare nella incalzante propaganda denigratoria nei confronti di questo c.d.a. che, nella percezione di molti, ne compromette l’affidabilità e fornisce un comodo alibi per chi non vuol pagare.

    …. È ben vero che vantiamo circa 3 milioni di credito nei confronti dei partecipanti morosi, nei cui confronti nei prossimi giorni procederemo a slacciare la fornitura dell’acqua, col proposito di indurli a pagare.
    Stiamo anche riducendo significativamente le spese di bilancio con l’obiettivo di rendere la gestione più economica ed i servizi più efficienti.
    Ma i risultati non saranno immediati ed ormai incombe la data dell’esaurimento dei pozzi dai quali per il momento attingiamo l’acqua: prevediamo che, senza la fornitura di Abbanoa, dal prossimo 20 maggio i rubinetti saranno asciutti.
    Forse questo evento e le conseguenze che ne deriverebbe non sono adeguatamente percepiti e forse da qualcuno auspicati: l’imminente stagione estiva, che si preannuncia con un tutto esaurito, sarà un disastro per tutti noi che dovremo rinunciare alle nostre case ed in particolare per gli operatori economici e tutto il territorio circostante, senza contare che l’immagine di Costa Paradiso sarà svalutata per chissà quanto tempo.
    Non è dunque il momento che ciascuno di noi faccia la propria parte, abbandoni le polemiche e sensibilizzi quanti non sono in regola con i pagamenti ?

    28 aprile 2017
    Ferdinando Buffoni

    LA DIFFICILE SITUAZIONE FINANZIARIA EREDITATA DAL NEOELETTO C.d.A.

    0

    1

    2

    LEGGI ARTICOLO COMPLETO

    DONNA-SOTT-ACQUA-copia-369x330
    ________________________________________________________________


    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • È IL MOMENTO DI AGIRE SENZA ESITAZIONI

    31 marzo 2017 • ARCHIVIO DENTRO LA NOTIZIA, NOTIZIE DAL VILLAGGIO • 4405

    UNIONE SARDA, LA NUOVA SARDEGNA, SARDEGNA, PASQUALE FERRARA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, UNIONE SARDA, LA NUOVA SARDEGNA

    In meno di 2 settimane, il nuovo tesoriere signora Maria Luisa Ferrari ha fotografato la situazione finanziaria della Comunità di Costa Paradiso al 18 marzo 2017 pubblicandola in rete.

    Il prospetto finanziario della gestione ordinaria evidenzia una situazione complessiva difficile ma non drammatica in quanto, nonostante i 3.310.842,54 euro di crediti verso i partecipanti includono valori di morosità prescritte e inesigibili, si hanno ragionevoli motivi di ipotizzare che con una condotta responsabile dei partecipanti morosi, i crediti risultino maggiore dei debiti.

    0

    1

    2

    MENO OTTIMISMO PER LA LIQUIDITÀ DISPONIBILE

    Schermata 2017-03-31 alle 21.06.34
    Schermata 2017-03-31 alle 21.07.13

    Con i 204.667,69 euro in cassa, per evitare ulteriori aggravi per interessi di mora, bisogna fronteggiare con urgenza debiti scaduti verso l’Erario e debiti scaduti verso gli Enti Previdenziali che da soli superano abbondantemente l’attuale provvista finanziaria.

    Schermata 2017-03-31 alle 21.35.31

    A fronte di questa situazione, il neoeletto Presidente Ferdinando Buffoni invita tutti i morosi a saldare i loro debiti per permettere il proseguo del funzionamento della Comunità.

    “Per agevolare i rientri dalle morosità, questi potranno essere discussi direttamente per valutare caso per caso la possibilità di accordare specifiche dilazioni e rateazioni sui pagamenti” scrive il Dott. Buffoni.

    È IL MOMENTO DI AGIRE SENZA ESITAZIONI

    SCARICA PDF SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA COMUNITÀ AL 17 MARZO 2017

    Pasquale Ferrara
    31 marzo 2017

    DONNA SOTT ACQUA copia

    ________________________________________________________________


    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • L’ING. YOS ZORZI FA CHIAREZZA SULLA VALIDAZIONE DEL PROGETTO FOGNARIO

    17 marzo 2017 • ARCHIVIO DENTRO LA NOTIZIA • 5222

    Rimango avvilito nel sapere che, a due giorni dalle nuove elezioni di Costa Paradiso, si ventila ancora una “alleanza” tra il Sindaco di Trinità d’Agultu e il presidente uscente Piergianni Addis, il quale risulterebbe ancora sostenuto da alcuni proprietari.

    Questi proprietari, probabilmente, ignorano molte delle azioni compiute dal Presidente uscente Piergianni Addis, che in questo documento inizierò ad illustrare, attenendomi solo ai fatti riscontrati.

    Anche il Sindaco pro-tempore sembra ignorare questi fatti, che spiegherò brevemente per i più distratti, o per coloro che solo oggi si mettono alla lettura di qualche documento utile in vista delle elezioni di domani.

    Inizio col dire che, a mio avviso, il Presidente dovrà chiarire e rispondere (se non altro per ruolo e suo malgrado) di alcuni “misunderstandig” che riguardano il settore dei recenti affidi sulle acque.

    Per questa ragione riporterò per “puntate successive” e a titolo puramente informativo per i proprietari di Costa paradiso, diciamo, “curiosi”, l’esito di alcuni personali accessi agli atti a cui (credo) non è stata data la giusta evidenza nei dovuti tempi.

    Inizierei ad informare i partecipanti/proprietari ad esempio in merito alla vissutissima validazione/verifica del progetto redatto dall’ing. Attilio Savi operata dall’Ing. Giampiero Cassitta di cui parlavo poc’anzi.

    Cordialmente: ing. Yos Zorzi
    17 marzo 2017

    PDF La Validazione dell’ing. G.P. Cassitta sul Progetto fognario dell’ing. Attilio Savi

    ________________________________________________________________


    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • Il TAR condanna un Comune a prendere in carico le opere di urbanizzazione

    17 marzo 2017 • ARCHIVIO DENTRO LA NOTIZIA, NOTIZIE DAL VILLAGGIO • 3072

    PDF SENTENZA COMPLETA 469-2015 TAR Sardegna

    La sentenza 469-2015 TAR Sardegna
    Obbligo per il Comune di Sinnai di prendersi carico delle opere di urbanizzazione, viabilità passata da tempo in proprietà comunale per usucapione pubblica e conseguente responsabilità verso terzi in capo al Comune, che dunque ne deve garantire la sicurezza.

    Con queste (e altre) importanti statuizioni il TAR Sardegna, con la sentenza 469-2015, ha condannato il Comune di Sinnai a prendere in carico tutte le opere di urbanizzazione di Torre delle Stelle-Sinnai (circa 3 Km di viabilità, l’illuminazione stradale, la rete idrica e le aree di sosta), accogliendo il ricorso che 25 cittadini avevano depositato nel gennaio 2013, coordinati dalla Nuova Associazione Torre delle Stelle e difesi dagli avv.ti Alessandro Dedoni e Carlo Tack.

    Un passaggio della sentenza TAR 469-2015
    (cliccare la foto per ingrandire)

    1

    Il Comune di Sinnai si era difeso sostenendo nientemeno l’inesistenza delle opere di urbanizzazione (sic) e addirittura la natura di strada privata ad uso privato della viabilità che conduce all’area di spiaggia (sic), nonché il difetto di legittimazione ad agire in giudizio da parte dei ricorrenti. Tale difesa legale è costata ai contribuenti 94.500 Euro.

    ________________________________________________________________


    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • LETTERA DEL SINDACO DI TRINITÀ INDIRIZZATA ALL’ENTE DI GOVERNO

    8 marzo 2017 • ARCHIVIO DENTRO LA NOTIZIA, NOTIZIE DAL VILLAGGIO • 4726

    Il neosindaco di Trinità d’Agultu Giampiero Carta INVITA l’EGAS e la Soc. ABBANOA ad assumere i necessari provvedimenti per il trasferimento delle OPERE IDRICHE del comprensorio di Costa Paradiso, con contestuale adozione di ogni misura, tariffaria o regolatoria, per assicurare la regolarità amministrativa della fornitura di acqua potabile.

    PDF LETTERA DEL SINDACO ALL’EGAS E ALLA SOC. ABBANOA

    0
    1
    2

    Giampiero Carta, nato il 18 agosto 1977 a Sassari, è un politico italiano attualmente in carica come sindaco di Trinità d’Agultu e Vignola, un comune situato nel cuore della Gallura, in Sardegna, noto per la sua bellezza naturale e la ricchezza culturale.
    La sua amministrazione è improntata sulla valorizzazione del territorio, sullo sviluppo sostenibile e sull’attenzione al benessere della comunità.

    Giampiero Carta, sindaco pratico e orientato ai risultati
    https://www.costaparadisonews.it/wp-content/uploads/2025/03/GIAMPIERO-CARTA-SINDACO-PRATICO-ORIENTATO-AI-RISULTATI.mp3Ascolta audio 01:45 minuti

    https://www.costaparadisonews.it/wp-content/uploads/2025/02/GIAMPIERO-CARTA-PRACTICAL-AND-RESULTS-ORIENTED-MAYOR.mp3Listen to audio 01:54 minutes

    La sua carriera politica nel comune di Trinità d’Agultu e Vignola è iniziata nel 2007 come vicesindaco con delega agli affari generali, urbanistica ed edilizia privata, eletto poi sindaco il 5 giugno 2016, rappresentando la lista civica “Alleanza Democratica”. 

    Durante il suo primo mandato, ha focalizzato l’attenzione sullo sviluppo urbanistico, sociale e turistico del territorio.
    Al termine del primo mandato, si è ricandidato e, il 10 ottobre 2021, è stato riconfermato sindaco dimostrando di godere della fiducia dei suoi concittadini.

    Nel corso della sua amministrazione, ha promosso diverse iniziative, tra cui il completamento delle infrastrutture fognarie e la realizzazione di un depuratore a Costa Paradiso, nonché la costruzione della CASA DI COMUNITÀ TRINITÀ D’AGULTU (Link Video) per potenziare i servizi sanitari locali.

    Giampiero Carta guida il comune con una visione incentrata su:

    • Promozione turistica e tutela ambientale: valorizzare il patrimonio naturale, dalle spiagge incontaminate del territorio alle colline della Gallura, con un approccio rispettoso dell’ambiente.

    • Infrastrutture e servizi: migliorare la qualità della vita dei cittadini con investimenti mirati in servizi pubblici, viabilità e tecnologie innovative.

    • Cultura e tradizioni: preservare le tradizioni locali e promuovere eventi che uniscano passato e presente, rendendo il territorio un punto di riferimento per turisti e residenti.

    • Inclusione e partecipazione: incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini nella vita amministrativa, ascoltando le esigenze di tutte le fasce della popolazione.

    La leadership di Giampiero Carta si distingue per la sua dedizione e la capacità di coinvolgere i cittadini in un progetto condiviso di crescita e sviluppo del territorio.

    Impegno e Progetti
    Tra i progetti principali promossi dall’amministrazione Carta figurano:
    • Il potenziamento del settore turistico con infrastrutture ecocompatibili.
    • La riqualificazione dei centri abitati e delle aree verdi.
    • Collaborazioni con enti regionali e nazionali per attrarre fondi destinati a progetti innovativi e sostenibili.

    ________________________________________________________________

    ARTICOLI di Pasquale Ferrara

    link OLTRE LA NOTIZIA di PASQUALE FERRARA
    ________________________________________________________________


    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 850mila VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 160 STATI E 1200 LOCALITÀ ITALIANE
    (Google analytics 30 marzo 2025)


    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • ECCO LE TARIFFE DI LEGGE PER ALLACCIARSI ALLA RETE FOGNARIA

    27 febbraio 2017 • ARCHIVIO DENTRO LA NOTIZIA, NOTIZIE DAL VILLAGGIO • 22660

    Sull’allaccio ai Servizi Idrici

    In merito alle richieste di chiarimenti che mi arrivano da più parti, in merito alla lettera seguente, espongo nel seguito il mio punto di vista.
    di Yos Zorzi

    Schermata 2017-02-27 alle 13.31.13

    PDF “INVITO AD ALLACCIARSI ALLA RETE FOGNARIA DI COSTA PARADISO”

    In prima istanza devo ricordare che il dott. Piergianni Addis non è più presidente della Comunità di Costa Paradiso a far tempo dal 10 Agosto 2016, per cui egli può operare solo nel perimetro dell’ordinaria amministrazione.

    Pur non essendo un esperto in questioni giuridico-amministrative mi chiedo che valore possa avere la sopracitata richiesta, anche perché una “Ordinanza di allaccio alla pubblica fognatura” (anche nel caso di allaccio ad un cespite “privato” ma che svolge pubblica funzione – quale potrebbe essere oggi “ex-facto” la Fognatura di Costa Paradiso) è un adempimento formale riservato al Sindaco del Comune territorialmente competente, avente tale Ordinanza valenza ambientale.

    La richiesta, quindi, che giunge ai presunti “allacciabili” di Costa Paradiso da parte del dott. Piergianni Addis pare abbastanza “bizzarra”; neppure il dott. Piergianni Addis può essere “ex-lege” delegabile non essendo un Gestore industriale (e dunque legittimo) dei Servizi Idrici.

    Insomma, stando al documento di cui sopra, nel magico mondo di Costa Paradiso, il dott. Piergianni Addis in questo momento parrebbe svolgere, senza valido mandato, il ruolo di:

    – Presidente della Comunità di Costa Paradiso;
    – Sindaco pro-tempore nelle operazioni di Ordinanza all’allaccio alla fognatura;
    – Gestore (illegittimo) dei servizi idrici di un agglomerato di più di 2000 ab/eq quale è Costa Paradiso.

    Tornando alla fognatura: parliamo di un “cespite” fognario che svolge pubblica funzione. Sia che esso risulti “privato” o “pubblico”, si tratta di un servizio primario normato da una autority preposta dalla legge.

    Talvolta l’allacciamento al sistema fognario, all’interno di un agglomerato urbano, essendo privato non comporta oneri necessariamente da corrispondere al “gestore”; in questi casi il gestore può fare, in libero mercato, una proposta commerciale per l’allacciamento ma che è commisurata ai lavori da svolgere e non ai MC edificati e/o ai mc scaricati, come risulta invece nella lettera già citata.

    In questi casi, se il privato decide di farsi l’allacciamento autonomamente spetta comunque al Gestore la sola quota economica di “alta sorveglianza” ai lavori e per lo “sbrigamento” della parte amministrativa, aggiornamento cartografia, comunicazioni e autorizzazioni: queste parti economiche sono tuttavia “normate” dall’ATO competente e comportano costi evidenti pubblicati di norma nella carta dei servizi o nel sito dell’authority.
    In altri casi (credo che la Sardegna rientri in queste ipotesi) l’allacciamento al servizio fognatura comporta, per l’allacciante, oneri da corrispondere al gestore che sicuramente risultano normati dall’authority competente in quanto realizza l’allacciamento in monopolio senza concorrenza.

    TARIFFE NEL VIGENTE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    PDF TARIFFE NEL VIGENTE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

    Facciamo due considerazioni:

    A Costa Paradiso un lotto medio-piccolo di 200 mc/edificabili dovrebbe pagare, secondo il dott.. Piergianni Addis, oneri di allacciamento alla fognatura stabiliti in 20 €/mc forfettari (apparentemente senza alcuna logica) il che equivarrebbe pressappoco a 4000 €/allacciamento.
    Un cittadino di Trinità d’Agultu ricadente nel perimetro dell’agglomerato amministrativo invece ne pagherebbe 500, così come disposto nel vigente regolamento del Servizio Idrico Integrato:

    Ma ancora più indicativo è il caso di un cittadino di Trinità d’Agultu non ricadente nel perimetro amministrativo dell’agglomerato che pagherebbe un costo effettivamente commisurato ai lavori da eseguire, sempre come disposto e normato nel vigente regolamento del Servizio Idrico Integrato:

    A questo punto risulta spontaneo chiedersi quali siano state le cause contestuali che hanno progressivamente portato le amministrazioni di Costa Paradiso a questi stravaganti comportamenti rispetto a quella che è stata l’evoluzione normativa e legislativa nazionale e regionale.

    Personalmente mi risulta anche difficile comprendere come una comunità di persone colte e benestanti (professionisti avvocati, medici, ingegneri, dei settori pubblici e privati) quale è quella dei proprietari di Costa paradiso, abbia potuto per così tanto tempo accettare metodi di amministrare poco comprensibili, per non dire inspiegabili, senza pretendere almeno spiegazioni sulla (per l’appunto) legittimità delle richieste avanzate.

    Credo, come molti, che sia davvero ora di cambiare direzione nell’amministrazione di Costa Paradiso. Prima di tutto per ripristinare la legalità all’interno di un territorio che da troppo tempo è alla deriva su questioni davvero primarie: non a caso molte abitazioni di Costa Paradiso non hanno l’abitabilità a causa dell’assenza dei servizi primari come la fognatura e l’acqua. Ed anche per avere un’amministrazione trasparente.

    Mi sono chiesto a chi può aver giovato questa deriva. Ognuno di noi potrà dare la propria interpretazione. Quel che è evidente è che il Presidente uscente dott. Piergianni Addis, in questi giorni, a un mese dalle elezioni del futuro CDA, sta letteralmente inventandosi un “criterio” per fare cassa.

    D’altro canto la strada per il recupero credito nei confronti delle morosità è impraticabile in periodo caldo di elezioni. Le “transazioni” infatti (che oltre tutto non rivestono il carattere di ordinaria amministrazione) non consentiranno il totale recupero del debito accumulato.
    In definitiva sconsiglierei di ottemperare alla attuale richiesta di cui alla lettera in calce alla presente, in quanto dopo il 18 di Marzo, in caso di ripristino di una road map di legalità, il costo di allacciamento sarebbe quello stabilito dall’autority (quindi more o less 500 €/allacciamento).

    Gradirei infine non assistere, nel tempo che ci separa dalle prossime elezioni, a transazioni rispetto a debiti accumulati nei confronti della Comunità.

    Saluto tutti cordialmente.
    Ing. Yos Zorzi

    ________________________________________________________________


    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL’ATTUALE LEGISLAZIONE

    24 febbraio 2017 • ARCHIVIO DENTRO LA NOTIZIA, NOTIZIE DAL VILLAGGIO • 6376

    Il servizio idrico integrato nell’attuale legislazione e le dissonanze con la gestione del servizio acquedotto e fognatura nel Territorio di Costa Paradiso.
    di Angelo Bloise

    La definizione di “servizi pubblici locali” è contenuta nell’art. 112 del D. Lgs 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli enti Locali”:
    sono tali, infatti, “i servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali”.

    Negli artt. 113 e 113 bis del D. lgs 267/00 (quest’ultimo dichiarato incostituzionale dalla sentenza n. 272/04 Corte Cost.) sono rubricati rispettivamente “servizi pubblici di rilevanza economica” e “servizi pubblici privi di rilevanza economica”.

    Tra i servizi pubblici locali (SPL) di rilevanza economica vengono compresi:
    la distribuzione dell’energia elettrica
    la distribuzione del gas naturale
    il servizio idrico integrato
    la gestione dei rifiuti urbani

    il trasporto pubblico locale.

    Gli elementi caratterizzanti dei SPL sono:
    A) per detti servizi la gestione deve essere disgiunta dall’ente locale mediante la trasformazione delle precedenti gestioni a struttura non societaria in società di capitali;

    B) la distinzione tra l’attività di gestione del servizio e l’attività di gestione delle reti e degli impianti finalizzati alla gestione del servizio;

    C) il divieto, per gli enti locali, di cedere la proprietà delle reti e degli impianti se non a società di capitali delle quali essi detengano l’intero capitale sociale con vincolo di incedibilità;

    D) l’affidamento del servizio pubblico locale che deve avvenire:
    mediante gare ad evidenza pubblica;
    o mediante la costituzione di apposita società di capitali, a capitale misto pubblico privato con la scelta del soggetto privato  mediante gara ad evidenza pubblica; 
    mediante concessione in house a società di capitali, a capitale interamente pubblico; 

    E) l’affidamento della gestione delle reti o degli impianti, qualora disgiunta da quella del servizio, mediante soggetti allo scopo costituiti, nella forma di società di capitali con la partecipazione totalitaria di capitale pubblico, oppure mediante imprese idonee, da individuare mediante procedure ad evidenza pubblica. Il soggetto cui sia affidata la gestione delle reti e degli impianti deve consentire ai gestori del servizio di avvalersene.

    F) la regolazione dei rapporti tra l’ente locale e le società di gestione del servizio e/o quelle di gestione delle reti e degli impianti mediante contratti di servizio.

    E’ prevista l’incedibilità della proprietà delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali, affermando la “demanializzazione” di tali beni o del relativo uso.

    Infatti il co. 2 dell’art. 113, che va letto unitamente al co. 13, afferma il principio della proprietà pubblica delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali.
    Nel nostro caso i settori interessati dall’art. 113, sono, almeno per ciò che concerne le modalità di affidamento dei servizi, il servizio idrico integrato e l’igiene ambientale, poiché le normative settoriali, rispettivamente, l’art. 9 della legge (“Galli”) n. 36/1994 e l’art. 23 del d.lgs. (“Ronchi”) n. 22/1997 ne richiamano espressamente l’applicazione.

    Escludendo dal nostro discorso il servizio rifiuti urbani in quanto il Comune ha già provveduto a richiamarne la gestione, precedentemente svolta dalla Comunità, alla propria competenza con l’istituzione della TARI, resta da esaminare l’altro SPL, il servizio idrico integrato (SII) interessante il Territorio di Costa Paradiso non ancora assunto alle competenze del Comune.

    Premesso che il SII è costituito dai servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue, il principio generale è che deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie, e organizzato sulla base degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO),

    Attualmente nel Comprensorio di Costa Paradiso gli elementi costitutivi del SII sono, da un lato, il servizio acquedotto fornito da Abbanoa spa sino al contatore unico della Comunità, le reti dell’acquedotto e della distribuzione idrica, previste dal P.di.L. già realizzate alla data del 1975, come dato atto nella convenzione dell’1.8.1975, trasferite unitamente alle aree di urbanizzazione primaria con atto in data 9.12.1975, e la cui presa di possesso è avvenuta con verbale redatto dal Segretario Comunale e sottoscritto dal Sindaco protempore e quattro testimoni in data 29.7.1985, gli impianti di captazione se precedentemente realizzati e trasferiti ad Abbanoa spa e quelli di soccorso attualmente ad oggi utilizzati dalla Comunità e dall’altro la rete della fognatura con il depuratore.
    Questi elementi del SII, la fognatura e l’impianto di depurazione delle acque reflue, sono stati ceduti dalla Isvitur spa gratuitamente, quale opere di urbanizzazione primaria, al Comune con atto in data 30.12.1992.

    Tutti gli elementi che compongono il Servizio Idrico Integrato appartengono al demanio e al patrimonio indisponibile del Comune di Trinità.
    L’eccezione che viene sollevata e dal Comune e dalla Comunità che non essendo state perfezionate le annotazioni sui registri immobiliari, nonché in carenza delle volturazioni catastali tali beni non siano del Comune, non ha alcuna giustificazione giuridica sufficientemente valida per affermare l’inefficacia del contratto, in quanto il sinallagma convenzionale si è perfezionato con la sottoscrizione degli atti predetti nella forma prevista dall’art. 1350 c.c., sul piano civilistico, e con, da una parte, l’apprensione delle aree e delle infrastrutture da parte del Comune nelle date anzidette e, dall’altra, la prosecuzione dopo l’1.8.1985 dell’edificazione delle volumetrie previste dal P.diL. non ancora realizzate.

    E’ bene ricordare che sul piano civilistico la trascrizione degli atti sui registri immobiliari è lo strumento di pubblicità predisposto dall’ordinamento per rendere certi i fatti che riguadagno i beni immobili (artt. 2643 c.c.) e i beni mobili registrati ( artt. 2683 e ss. c.c.) ed il catasto, che identifica le particelle sulle mappe, non è probatorio e la sua funzione è principalmente fiscale, mentre le omesse scritture non inficiano la validità dell’atto se redatto nella forma specifica.

    Sul piano amministrativo la rappresentazione planimetrica-descrittiva delle aree e delle opere di urbanizzazione primaria nel P.diL. convenzionato individua anche l’appartenenza al demanio o al patrimonio indisponibile comunale delle stesse, appartenenza che si concretizzata nel momento stesso in cui tali aree ed opere hanno assunto l’idoneità a svolgere e svolgono la funzione pubblicistica loro assegnata.
    Dette opere una volta rese nella disponibilità della collettività, pur se prive di collaudazione formale ma per facta concludentia, nonché non gravate da provvedimenti inibitori della pubblica autorità al loro utilizzo da parte della generalità degli utenti e della cittadinanza, corroborate dal verbale di presa di possesso delle aree e delle infrastrutture di urbanizzazione primaria e dall’accettazione della piena proprietà dell’impianto fognario con depuratore, insistente sul mappale 518 del Foglio 10, sono entrate a far parte dei beni Comunali nelle categorie del demanio e del patrimonio indisponibile, restando nell’esclusiva responsabilità dell’Amministrazione Pubblica di provvedere agli adempimenti necessari per la loro registrazione nell’inventario comunale e a quelli di polizia demaniale per la disciplina degli stessi.

    E’ indubbio che la convenzione per la lottizzazione del Comprensorio di Costa Paradiso, come stabilito dall’art.16, comma 5°, della legge 17 agosto 1942 n. 1150, è cessata il 1° agosto 1985, e che le pattuizioni contenute nella stessa hanno cessato il loro effetto in pari data dovendo il Comune, se le opere di urbanizzazione primaria non fossero state completamente realizzate e trasferite allo stesso nel termine previsto, o sostituirsi per il loro completamento al lottizzante inadempiente e/o, interrompere l’edificazione delle volumetrie non ancora realizzate nell’attesa di una nuova normativa urbanistica.
    Per altro verso “la scadenza del termine decennale di efficacia non preclude di per sé la realizzazione delle volumetrie previste dal piano, purché siano state tempestivamente realizzate le opere di urbanizzazione da esso programmate (cfr: Tar Sardegna, Sez. II, n. 554 del 31 maggio 2012)” e poiché tale attività continua ad essere svolta rafforza l’avvenuto trasferimento delle aree e delle strutture di urbanizzazione primaria, compresa fognatura e depuratore, al Comune di Trinità.
    Tuttavia in forza della convenzione dell’1.8.75 l’onere della manutenzione delle aree e delle infrastrutture è rimasto a tutto l’1.8.1995 in carico alla cooperativa lottizzatrice e per essa agli aventi causa (Comunità e partecipanti), mentre la gestione della fognatura con depuratore e stata affidata dal Comune in data 30.7.1992 in concessione alla Comunità a tutto l’1.8.1995.

    In merito alla qualificazione come concessione della convenzione del 1.8.1992, la giurisprudenza della Cassazione civile è sempre stata consolidata nel ritenere che, a prescindere dalla qualificazione giuridica attribuita dalle parti al rapporto giuridico da esse posto in essere, c.d. “nomen iuris” è solo la natura del bene che influenza e determina la natura del rapporto giuridico di gestione, con la conseguenza che l’eventuale natura demaniale o patrimoniale indisponibile dell’immobile implica da un lato l’esistenza di un rapporto giuridico pubblicistico e come tale una concessione amministrativa che lo regola, mentre dall’altro lato, il negozio giuridico che regola e disciplina il godimento di un bene immobile del patrimonio disponibile non può che configurarsi quale contratto di diritto privato (CORTE CASSAZIONE, sez. V, 31 agosto 2007, n. 18345; CORTE CASSAZIONE, sez. III, 19 maggio 2000, n. 6482).

    Anche il giudice amministrativo riconosce espressis verbis che la natura di un rapporto giuridico avente ad oggetto il godimento di un immobile di proprietà comunale discende necessariamente dalla natura e dal regime giuridico del bene stesso, in quanto è soltanto in funzione di detti elementi che è possibile determinare le legittime modalità di attribuzione in godimento a soggetti terzi del bene medesimo. (CONSIGLIO DI STATO, sez. V, 6 dicembre 2007, n. 6265).
    Il concessionario diviene da un lato titolare di un manus pubblico e dall’altro è assoggettato alla giurisdizione della Corte dei Conti per eventuali danni economici che possa arrecare all’erario, laddove invece il privato che ha in locazione un bene e che crea danni anche materiali al bene stesso, dovrà essere citato in giudizio dalla pubblica amministrazione avanti il giudice ordinario per vederlo condannato al risarcimento del danno per inadempimento contrattuale.  
    Dopo l’1.8.1995 la Comunità, elusa la consegna al Comune dei beni pubblici e priva di qualsiasi titolo abilitativo a proseguire nella detenzione dei beni comunali, è diventata un mero detentore di beni pubblici assumendo nella migliore delle ipotesi la posizione del funzionario di fatto, meglio di incaricato di pubblico servizio, pertanto soggetto alla giurisdizione ella Corte dei Conti, nella peggiore quella di usurpatore di pubbliche funzioni, meglio di incaricato di pubblico servizio, che somma alla soggiacenza della Corte dei Conti quella del codice penale.

    La rilevanza penale del fenomeno dell’usurpazione in senso stretto appare del tutto giustificata se si osserva che una funzione o attribuzione inerente a un pubblico impiego, svolta da chi non ha un’investitura, neppure irregolare, rappresenta un pregiudizio per la normalità del funzionamento della p.a., la quale viene alterata nella sua esistenza organizzativa, nella legittimità e, soprattutto, nelle garanzie offerte dal suo operato.
    L’usurpazione, in questo senso, non va confusa con il semplice “abuso”, poiché essa costituisce un reato: la fattispecie di usurpazione di cui all’art. 347 c.p. sanziona, infatti, non un “fare qualcosa che non si poteva fare”, ma l’assoluto difetto di potere in capo all’agente e, quindi, “l’essere un qualcuno che non si poteva essere”. Il fine è, peraltro, quello di evitare che un privato si trasformi, per effetto di una arbitraria autoassunzione di poteri, in un soggetto di diritto pubblico.

    Usurpare  significa  prendere  arbitrariamente  possesso  dell’ufficio  o  compiere, sempre arbitrariamente, sine titulo, uno o più atti di esercizio dei poteri corrispondenti ad una pubblica funzione o ad un pubblico servizio, o comunque arrogarsi funzioni che non competono.
    Nel reato di usurpazione di pubbliche funzioni persona offesa è soltanto la pubblica amministrazione.
    Sul versante del comportamento della P.A. sono da segnalare specifiche responsabilità nell’omissione dei provvedimenti atti alla cessazione dello stato di illegittima detenzione dei beni pubblici censurabile dalla Corte dei Conti e sotto l’aspetto penale per l’omissione di atti di ufficio.

    Il rifiuto di atti d’ufficio, nei casi previsti dal primo comma dell’art. 328 c.p., è configurabile, indipendentemente dall’esistenza o meno di specifiche richieste o sollecitazioni volte ad ottenere il compimento degli atti medesimi, ogni qual volta dalla indebita e volontaria inerzia del soggetto che dovrebbe provvedervi derivi, pur in assenza di termini previsti come perentori, l’oggettivo pericolo di una lesione del bene tutelato. (cass. n. 17069/2012, n. 13519/2009, n. 12147/2009, n. 7766/2003).
    Nell’ipotesi di cui al primo comma dell’art. 328 c.p., il bene giuridico tutelato è il buon andamento della pubblica amministrazione, il cui presupposto immancabile è l’effettività (la tempestivita’) dell’assolvimento delle pubbliche funzioni o dell’erogazione di un pubblico servizio.
    Di converso a complicare la qualificazione di tale comportamento quale reato ex art 328 cp. interviene la Cassazione che con la sentenza  9 aprile – 9 dicembre 2014, n. 51149  rileva che la norma incriminatrice non sanziona penalmente la generica inerzia o la scarsa sensibilità istituzionale del pubblico ufficiale, ma un rifiuto consapevole di atti da adottarsi senza ritardo per la tutela di beni o interessi pubblici. Con la conseguenza che l’elemento soggettivo del reato di rifiuto di un atto di ufficio urgente deve sussistere al momento della condotta tipica, cioè al momento in cui si manifesta il contegno omissivo (dolo c.d. concomitante), perché per la configurabilità del reato è necessario che il pubblico ufficiale agente abbia consapevolezza del suo contegno omissivo, dovendo rappresentarsi e volere la realizzazione di un evento contra ius. Con l’effetto che tale requisito di illiceità speciale circoscrive la rilevanza penale della condotta omissiva alle sole forme di diniego di adempimento che non rinvengano alcuna logica giustificazione in base alle norme disciplinanti il correlativo dovere di azione (cfr. ex plurimis: Sez. 6, n. 10390 del 24.1.2008, Magaldi, Rv. 238927; Sez. 6, n. 8996 del 11.2.2010, Notarpietro, Rv. 246410). 
    Il reato ex articolo 328 cp. rientra tra i c.d. reati di pericolo, e per cui ai fini della punibilità non è richiesto che nel concreto si sia prodotto un danno: è sufficiente che non sia stato compiuto un atto che, secondo l’ordinamento e secondo i motivi indicati dal primo comma dell’articolo 328 cp., avrebbe dovuto essere compiuto.
    A maggior ragione l’analisi di altre tipologie di reati ipotizzabili, quali il delitto di concussione di cui all’art. 317 c.p.,e quello di induzione indebita, previsto dall’art. 319 quater c.p. si presenta impraticabile per l’inopinabile percorso cognitivo degli organi giurisdizionali titolati alla qualificazione di detti comportamenti.

    Occorre infine esaminare il comportamento omissivo del Comune (inerzia omissiva) attuato con la mancata adozione dei provvedimenti di sua competenza, relativamente alla tutela dei beni pubblici acquisiti col P.di.L. convenzionato e all’inserimento dell’impianto di fognatura e depurazione nello stato di consistenza degli impianti comunali da trasferire al gestore unico Abbanoa spa, e la possibilità dei Partecipanti a dedurre la violazione dell’art. 2043 c.c. e la responsabilità da lesione di interesse legittimo, nella configurazione elaborata da Cass. S.U. 500/99.
    La sentenza Cass. SU 500/99 impone il risarcimento del danno da lesione di interesse legittimo alla pubblica amministrazione come apparato (in virtù del secondo comma dell’articolo 28 della Costituzione) con conseguente segnalazione della sentenza di condanna al competente giudice contabile.
    E’ una valutazione di questo percorso che viene lasciata alla professionalità degli altri partecipanti al tavolo del dibattito in corso.
    Rispetto al comportamento tenuto da Abbanoa spa nell’interruzione del servizio acquedotto la configurabilità del reato di ragion fattasi (esercizio arbitrario delle proprie ragioni ex art 392 cp.) avrebbe minime possibilità di acclaramento poichè sono numerose le sentenze che la negano, in quanto, con riferimento alla disciplina civilistica, la sospensione della fornitura si ricollega al più ampio istituto della eccezione di inadempimento, prevista dall’articolo 1460 del codice civile, che consente al contraente di rifiutarsi di adempiere alla propria prestazione laddove l’altro non adempia, o non offra di adempiere la propria, salva la contrarietà a buona fede.
    Quanto alla ipotesi di interruzione di pubblico servizio, reato previsto dall’art. 331 cp, attribuibile agli esercenti di imprese che forniscano servizi pubblici o di pubblica necessità, nel caso in cui interrompano il proprio servizio, occorre preliminarmente verificare accuratamente i presupposti del reato.
    In primo luogo l’elemento oggettivo, ossia il tipo di azione posta in essere e la sua idoneità a creare concretamente un “turbamento” nella regolarità del servizio, verificandone l’entità dell’interruzione.
In secondo luogo, sarà utile esaminare elementi che portino a dimostrare l’assenza di motivazioni esterne o di cause di giustificazione.
L’imprenditore o l’esercente del servizio risponderà nel caso in cui abbia agito con mala fede, ossia con dolo: il soggetto dovrà aver agito con specifica intenzionalità diretta a provocare l’interruzione o il turbamento del pubblico ufficio o servizio, ovvero con la consapevolezza che il proprio comportamento possa determinare quegli effetti, accettandone ed assumendosi il relativo rischio.
    Ora, per il primo aspetto, l’interruzione del servizio ha interessato e interessa la totalità del Territorio di Costa Paradiso, comprensorio residenziale-turistico urbanizzato e, contrariamente a quanto sostiene Abbanoa spa, non si tratta della semplice interruzione per morosità di una singola utenza, ma di quella operata sulle valvole di intercettazione dell’acquedotto del demanio comunale che serve il Territorio di Costa Paradiso di acqua potabile.
    Ciò, per il secondo aspetto, allo scopo di obbligare la Comunità, quale unico contraente, a saldare le morosità della fornitura dell’acqua che viene ripartita tramite la rete di distribuzione del demanio comunale alle singole utenze per le quali la Abbanoa spa ha preteso e pretende il pagamento della quota fissa di ogni contatore.

    Alla luce di quanto sopra, si dovrebbe parlare nel rapporto intercorrente tra Abbanoa spa e la Comunità non di contratto di somministrazione, ma di un vero e proprio contratto di intermediazione, come ha sostenuto con l’ordinanza n. 15600 del 29 settembre 2014 il Tribunale di Brescia in sede collegiale nei motivi della sua decisione di diniego all’interruzione sulla base delle seguenti argomentazioni:
    a) il servizio di fornitura attraverso un unico contratto condominiale non è un servizio erogato dal condominio, ma dalla società erogatrice, instaurandosi tra il condominio e l’ente un contratto di semplice intermediazione economica;

    b) i condomini virtuosi possono evitare di farsi carico delle morosità stipulando contratti individuali autonomi diretti con l’ente fornitore;

    c) dalla mancata erogazione dell’acqua ne deriverebbe un pregiudizio diretto e immediato alle condizioni di vita e di salute con pregiudizio dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione.

    Anche il Tribunale di Nuoro con decreto del luglio 2015, nel riconoscere il diritto di Abbanoa a ricevere il deposito cauzionale contesta il taglio del servizio a tutto il condominio anche se una parte ha pagato con regolarità.
    Sostiene il Giudice: «Pare fonte di un grave squilibrio contrattuale la possibilità per Abbanoa di avvalersi di uno strumento di coercizione in grado di incidere sulla sfera individuale del condomino virtuoso, senza dover prima opporre l’eccezione di inadempimento nei confronti del condomino moroso e in ogni caso pare fonte di squilibrio la clausola che permette al gestore di imporre lo slaccio dell’utenza all’intero condominio, impedendo la fruizione del servizio ai condomini in regola con i pagamenti». «Lo squilibrio contrattuale si percepisce nella posizione del singolo utente che non ha strumenti per evitare lo slaccio dipendendo, quest’ultimo, da fattori completamente estranei alla sua sfera di controllo. Deve ritenersi vessatoria la clausola inserita nelle condizioni generali di contratto per utenze condominiali predisposta da Abbanoa, all’art. 14 “Morosità e sospensione del servizio idrico integrato” nella parte in cui prevede, una volta formalizzata la messa in mora che “Il Gestore provvede alla tutela del proprio credito secondo quanto stabilito nel Regolamento del Servizio idrico Integrato ricorrendo anche alla sospensione del servizio idrico integrato con interruzione della fornitura al contatore master. La sospensione della fornitura idrica e di depurazione sul contatore generale comporterà la mancata erogazione del servizio per tutte le utente collegate”. La società deve essere inibita dall’inserimento della clausola nelle condizioni generali di contratto».
    Con tali premesse appare percorribile una class action da parte di coloro che sono in regola con i pagamenti.
    Quanto sopra dà sostegno e conforta sull’accoglibilità e la correttezza della stipula di contratti individuali con Abbanoa spa da parte dei singoli utenti e ciò sprona i partecipanti a procedere con tale formalità per ottenere la regolare fornitura del servizio.
    Quanto alla morosità della Comunità nei confronti di Abbanoa spa, la pretesa sarà oggetto eventualmente di un contenzioso da risolversi nelle forme legge e nelle sedi opportune.
    Quanto sopra argomentato interessa entrambi gli elementi che compongono il SII, acquedotto e fognatura.
    Per questo secondo elemento occorre precisare che è stata rilasciata recentemente dalla Provincia al Presidente della Comunità l’autorizzazione quadriennale allo scarico.
    Tale autorizzazione è stata rilasciata della Provincia ad un soggetto non titolato alla richiesta e al rilascio, in quanto né proprietario né concessionario dell’impianto, ma mero gestore materiale, quindi in una posizione quantomeno di illegittimità amministrativa, tacendo sui risvolti penali.
La determinazione dirigenziale n. 97/2017 di autorizzazione oculatamente per non incorrere in rilievi di illegittimità, dispone:
ART.8 Che sono fatte salve le eventuali autorizzazioni, prescrizioni e concessioni di competenza di altri enti, organismi e/o uffici, nonché le altre disposizioni legislative e regolamentari comunque applicabili in riferimento all’attività dell’impianto autorizzato dal presente atto ai sensi dell’art. 124 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.. (PDF editor’s note – AUTORIZZAZIONE AGLI SCARICHI art. 124 del D.Lgs. n. 152/2006)
Il provvedimento, quindi, anche se non apertamente, rimette tutto nelle mani del Sindaco che dovrà rilasciare le eventuali autorizzazioni, prescrizioni e concessioni di competenza.
    Ma come ben sa il Sindaco, la Comunità Costa Paradiso non può essere concessionaria nè del servizio acquedotto nè del servizio fognatura e depurazione in quanto la legge prevede che tali servizi di natura pubblica costituiscono il Servizio Idrico Integrato che deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie, e organizzato sulla base degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), per cui il provvedimento dirigenziale presenta la caratteristica dell’efficacia differita all’avveramento delle previsioni dell’art. 8 dello stesso.
    Il primo cittadino di Trinità, Comune proprietario dell’impianto fognario e di depurazione rifiuti del Comprensorio Costa Paradiso, richiami alla sua Amministrazione l’autorizzazione rilasciata impropriamente al Presidente predetto per chiederne la voltura in capo al legale rappresentante del “gestore del servizio idrico integrato” come definito dall’articolo 74 comma 1, lettera r) del D.Lgs. 152/06, cioè Abbanoa spa (così anche l’art. 5 -Autorizzazione allo scarico- della Direttiva Regionale sugli scarichi n. 69/25 del 20.12.2008).(PDF editor’s note – Direttiva Regionale n. 69/25 del 20.12.2008), previa modifica dello stato di consistenza del sistema idrico-fognario della delibera C.C. n. 16 del 15 maggio 2007, con il risultato di trasferire con un solo provvedimento al gestore unico del SII, Abbanoa spa, le due componenti del servizio, la rete di adduzione e distribuzione idrica e quella della fonatura e depuratore.
    Ciò sarà propedeutico anche per l’autorizzazione all’allaccio delle abitazioni non ancora collegate all’impianto fognario ed il rilascio del certificato di abitabilità alle unità abitative che ne fossero sprovviste.
    Angelo Bloise.


    ________________________________________________________________


    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • HONG DA, GRANDI AFFARI A PICCOLI PREZZI

    3 dicembre 2016 • In evidenza • 20686

    schermata-2016-12-03-alle-16-04-48

    NELLE PROSSIMITÀ DELL’AEROPORTO DI OLBIA

    10

    ORARIO CONTINUATO – DOMENICA APERTO

    30

    GRANDI AFFARI A PICCOLI PREZZI

    21

    PRODOTTI DI QUALITÀ CERTIFICATA

    RIPARAZIONI CELLULARI E COMPUTER

    25

    GRANDI AFFARI A PICCOLI PREZZI

    PROVARE PER CREDERE

    schermata-2016-12-03-alle-16-04-48

    LA GARANZIA DI UN ACQUISTO A PREZZI COMPETITIVI

    Via Antonio Melis, 5
    Olbia, 07026 – ITALY

    ORARIO CONTINUATO – DOMENICA APERTO

    ________________________________________________________________

    schermata-2016-10-01-alle-19-19-06
    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • OLBIA HORSES CENTRO EQUESTRE

    3 dicembre 2016 • In evidenza • 32444

    A pochi km. dal centro di Olbia, sulla strada statale 125 direzione Murta Maria

    PRENOTA LA TUA PROVA GRATUITA
    Schermata 2016-03-22 alle 09.58.19
    Schermata 2016-03-19 alle 18.53.08
    OLBIA HORSES – CENTRO EQUESTRE
    affiliato F.I.S.E.
    2737031-logo_fise_centr_posit
    EQUITAZIONE DI BASE

    SALTO OSTACOLI

    PASSEGGIATA A CAVALLO

    IPPOTERAPIA

    L’ippoterapia consiste nella induzione di miglioramenti funzionali psichici e motori attraverso l’attento uso dei numerosi stimoli che si realizzano nel corso della interazione uomo-cavallo.
    Si distinguono quattro fasi fondamentali:

    Maternage:
    Può essere considerata una fase preliminare del paziente che, insieme al terapista, comincia il suo approccio al cavallo;

    Ippoterapia propriamente detta:
    Consiste nella somministrazione degli esercizi terapeutici al soggetto malato che non si occupa direttamente dei movimenti e degli altri stimoli provenienti dal cavallo ma a questi risponde automaticamente; Questa fase è tanto più efficace quanto più attenta è la scelta e la progressione degli esercizi somministrati dall’équipe multidisciplinare.

    Riabilitazione equestre:
    È una fase avanzata del trattamento. In essa il paziente controlla direttamente il cavallo attraverso le proprie azioni;

    Re-inserimento sociale:
    Punto di arrivo ottimale di tutto il programma terapeutico, il re-inserimento sociale può essere realizzato attraverso il mezzo del cavallo in quella parte dei pazienti che abbiano superato i deficit psicomotori originari che erano di ostacolo alla piena affermazione della persona.

    PRENOTA LA TUA PROVA GRATUITA
    Schermata 2016-03-22 alle 09.58.19

    1
    cancello
    APERTO TUTTO L’ANNO – info: 392 004 67 44
    ________________________________________________________________

    schermata-2016-10-01-alle-19-19-06
    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
  • Cosa fare se lui è confuso e non sa cosa vuole dalla relazione?

    1 aprile 2016 • SOCIALE • 34719

    L’amore è complicato, a volte i sentimenti sono ambigui e non sappiamo bene neanche noi cosa vogliamo. Ecco qualche consiglio su cosa fare se lui è confuso.

    Cosa fare se lui è confuso? Come comportarsi se lui non sa cosa vuole e ci ferisce con la sua continua indecisione? Ci sono storie in cui ci si innamora e si vive felici e contenti per sempre, nella maggior parte dei casi però intoppi, deviazioni, cadute e fatica sono all’ordine del giorno, anzi sono la normalità e richiedono uno sforzo ed un amore molto più forti e stabili. I sentimenti sono complicati, certe volte pensiamo di volere una cosa e poi invece non è così, ci illudiamo che quella sia la persona giusta ed invece poi ci accorgiamo che non ci piace poi così tanto.

    Essere indecisi non è bello, ma è umano, accettarlo ci fa risparmiare un bel po’ di dolore. Gli uomini certe volte all’inizio di una storia sono confusi, si rendono conto di provare dei forti sentimenti ma fanno fatica ad abbandonare il loro status di single, di latin lover e di persone libere da ogni vincolo. Stare insieme inevitabilmente comporta dei compromessi e questi cambiamenti, soprattutto in alcune persone, possono provocare comportanti ambigui e inspiegabili.

    Cosa fare allora se lui è confuso? Come comportarsi? Se la sua confusione è all’inizio della storia non dovete fare niente, non potete convincerlo ma solo fargli capire che ci siete, che vi piace e che non avete nessuna intenzione di complicare la sua vita. Mettete sul piatto le vostre carte e abbiate pazienza, vedrete che se è vero amore la sua confusione sparirà in fretta.

    Se la confusione subentra in una fase successiva vuol dire che è successo qualcosa, che nel vostro rapporto c’è qualcosa che non funziona o che non lo fa sentire bene. Parlarne con calma, chiarire e approfondire quello che non funziona. A volte quello che sembra un problema insormontabile non è così grave e con l’amore si può risolvere. L’essere confusi spesso viene presa come un’offesa personale, cerchiamo di superare questi atteggiamenti infantili e di capire come risolvere la situazione.

    ________________________________________________________________

    schermata-2016-10-01-alle-19-19-06
    COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
    _______________________________________________________________

    In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
    Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

    Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
    ________________________________________________________________

    Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

    I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
    Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

    La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

    Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
    ______________________________________________________________
    Informativa sulla Privacy
    ______________________________________________________________
    Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
    PER SAPERNE DI PIÙ

    ______________________________________________________________

    .

    Leggi tutto »
« 1 … 125 126 127 128 »

Attualità

  • VALLEDORIA - "SARDEGNA NEWS - COSTA PARADISO NEWS", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    21 luglio 2026 • 1083

    CITTÀ DI VALLEDORIA – OLTRE LA NOTIZIA DI PASQUALE FERRARA

  • "PASQUALE FERRARA", SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    21 luglio 2026 • 1785

    VIDEOLINA TG ULTIME EDIZIONI

  • "PASQUALE FERRARA", SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, LA NUOVA SARDEGNA, UNIONE SARDA, VIDEOLINA

    21 luglio 2026 • 36666

    LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI

  • "PASQUALE FERRARA EDITORE", "SARDEGNA NEWS - COSTA PARADISO NEWS", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    21 luglio 2026 • 3360

    Web Cam LIVE – ULTIME 24 ORE

  • "PASQUALE FERRARA", SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, LA NUOVA SARDEGNA, UNIONE SARDA, VIDEOLINA

    21 luglio 2026 • 39572

    ULTIME NOTIZIE DAL VILLAGGIO

Dentro la notizia

  • "PASQUALE FERRARA EDITORE", "SARDEGNA NEWS - COSTA PARADISO NEWS", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    20 luglio 2026 • 1219

    COME PROTEGGERE CIÒ CHE ABBIAMO COSTRUITO

  • "SARDEGNA NEWS - COSTA PARADISO NEWS", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    14 luglio 2026 • 1335

    Costa Paradiso ottiene l’autorizzazione allo scarico: un passo necessario, non un trionfo

  • "SARDEGNA NEWS - COSTA PARADISO NEWS", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    3 luglio 2026 • 1978

    Depuratore di Costa Paradiso: il Tribunale autorizza la continuità della gestione

  • "SARDEGNA NEWS - COSTA PARADISO NEWS", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    27 giugno 2026 • 1563

    Costa Paradiso, undici verbali con sigillo notarile: la Comunità deve chiarire

  • PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    26 novembre 2025 • 3436

    Costa Paradiso: Debiti in Crescita, Oltre 4 Milioni di Euro

  • "PASQUALE FERRARA", SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    4 settembre 2025 • 4276

    CDA Costa Paradiso: Responsabilità finanziaria

  • PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA,"PASQUALE FERRARA", PROFILO ISTITUZIONALE DI PASQUALE FERRARA, SARDEGNA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA, "LA NUOVA SARDEGNA", "UNIONE SARDA","VIDEOLINA"

    22 agosto 2025 • 5242

    LA CRISI FINANZIARIA DI COSTA PARADISO: PERICOLO O OPPORTUNITÀ ?

  • PASQUALE FERRARA TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, TRINITÀ D'AGULTU E VIGNOLA, VALLEDORIA, COSTA PARADISO, CASTELSARDO, BADESI, SANTA TERESA DI GALLURA, AGLIENTU, SASSARI, SARDEGNA, COSTA ROSSA, COSTA SMERALDA, REGIONE SARDEGNA

    22 agosto 2025 • 7366

    IL FALLIMENTO DEL CdA MONTEROSSO-MULAS

Newsletter

Per non perdere avvisi importanti riguardante la comunità di Costa Paradiso, ricevi news ed eventi in tempo reale. Lascia la tua e-mail

Meteo

Volare low cost

Cerca l'offerta giusta per te Cerca l'offerta giusta per te

© 2026 Costa Paradiso News

Designed by iSmeraldaADV