Annessione zone occupate: Pechino contrario

by • 22 settembre 2022 • ESTERI, Visualizza in HomeCommenti disabilitati su Annessione zone occupate: Pechino contrario27

I cinesi chiedono “dialogo” e “consultazioni” per risolvere la crisi. La Cina non riconoscerà l’annessione alla Russia delle terre occupate in Ucraina. Come non appoggerà eventuali avventure nucleari del Cremlino. Il presidente russo non ha recepito il monito di Xi Jinping a margine del summit Sco.

Il governo cinese non ha perso tempo a esprimere disagio per gli annunci fatti da Vladimir Putin sulla sua “operazione militare speciale” in Ucraina. In un atteso discorso, il presidente russo ha dato il proprio sostegno ai referendum “farsa” che si terranno dal 23 al 27 settembre nei territori occupati in Ucraina per la loro annessione alla Russia; lo “zar” russo ha ordinato anche una mobilitazione “parziale” di 300mila riservisti per far fronte alla efficace controffensiva ucraina.

Il portavoce del ministero cinese degli Esteri, Wang Wenbin, ha dichiarato che la Cina chiede invece “dialogo” e “consultazioni” per affrontare le preoccupazioni delle parti in causa.

Nel suo intervento Putin ha parlato di “ricatto nucleare” dell’Occidente, precisando che la Russia difenderà il proprio territorio con ogni mezzo. Il timore è che una volta annesse parti del Donbass e delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, il Cremlino possa ricorrere all’uso preventivo di armi nucleari tattiche nel caso questi territori fossero attaccati da Kiev (situazione peraltro già in corso, e avvenuta anche per la Crimea).

Wang ha sottolineato che la posizione di Pechino sull’Ucraina è “chiara” e “coerente”. La Cina appoggia in modo “non ufficiale” l’azione russa, attenta a non incorrere nelle sanzioni indirette occidentali: i cinesi hanno aumentato l’acquisto di petrolio, gas e carbone russi, ma non forniscono aiuto militare e non hanno fatto investimenti in Russia dallo scoppio del conflitto a febbraio.

Putin ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping il 15 settembre, a margine del summit dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) di Samarcanda, in Uzbekistan. Il leader russo ha dovuto ammettere per la prima volta che la Cina ha manifestato preoccupazione e posto questioni sull’operazione armata contro Kiev (lo stesso ha fatto il premier indiano Narendra Modi).

Secondo diversi analisti, la chiamata alle armi dei riservisti e i referendum mostrano che Putin è in difficoltà sul fronte ucraino, alle prese con la pressione militare di Kiev e gli effetti delle sanzioni occidentali. Non troverà certo la sponda di Pechino: i cinesi non hanno riconosciuto l’annessione della Crimea nel 2014 e nemmeno le repubbliche separatiste filo-russe di Donetsk e Lugansk sette mesi fa. Faranno lo stesso con le nuove “acquisizioni” territoriali di Mosca, guardando anche con orrore all’eventuale uso da parte russa di ordigni nucleari.

Prima del summit Sco, Xi aveva mandato un messaggio chiaro a Putin, emerso negli incontri con i capi di Stato di Kazakistan, Tagikistan e Kirghizistan: che la Cina sostiene con forza l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati dove vivono comunità russe o russofone. Un punto ineludibile per un Paese che afferma di combattere il “separatismo” taiwanese, quello uiguro nello Xinjiang, e quello in Tibet e Mongolia interna. Il capo del Cremlino non sembra averlo recepito.

________________________________________________________________


COSTA PARADISO NEWS SUPERA 651.308 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 152 STATI E 1158 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 02 gennaio 2022)
_______________________________________________________________

In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________

Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
______________________________________________________________
Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
PER SAPERNE DI PIÙ

______________________________________________________________

.

Pin It

Comments are closed.