Scegliere tra famiglia e lavoro è una violenza domestica

by • 3 dicembre 2020 • In evidenza, SOCIALECommenti disabilitati su Scegliere tra famiglia e lavoro è una violenza domestica185

Non se ne parla ancora molto e si conosce poco, ma la violenza economica è già menzionata tra le forme di violenza all’art.3 della Convenzione di Istanbul del 2011, cioè la Convenzione che il Consiglio europeo ha approvato nel 2011 per combattere la violenza di genere, di fatto il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante sul tema.

Nella Convenzione, la violenza economica si riferisce “ad atti di controllo e monitoraggio del comportamento di una donna in termini di uso e distribuzione del denaro, con la costante minaccia di negare risorse economiche, ovvero attraverso un’esposizione debitoria, o ancora impedendole di avere un lavoro e un’entrata finanziaria personale e di utilizzare le proprie risorse secondo la sua volontà”.

In pratica, si realizza attraverso: l’impedimento nell’acquisizione delle risorse, l’impedimento all’accesso alle risorse disponibili, il consumo delle risorse della vittima”.

Per fare qualche esempio concreto, in contesti che poi possono sfociare in vera e propria violenza domestica, succede spesso che il partner costringa la compagna a scegliere tra famiglia e lavoro, spingendola ad abbandonare o non cercare l’autonomia finanziaria.

In questo modo, il compagno può tenere la donna costantemente sotto il ricatto del denaro e aumentare così il controllo su di lei. In altri casi, accade che la donna non abbia accesso alle finanze familiari: quando il compagno la tiene lontana da investimenti e decisioni importanti oppure non le consente di avere un conto corrente proprio. E ancora: c’è il caso dei due partner che hanno un conto co-intestato, gestito però solo dall’uomo.

Un secondo modo di esercitare la violenza economica è quello di impedire l’utilizzo delle risorse disponibili per la famiglia. La donna, cioè, non solo non può gestire le finanze familiari ma non è neanche consapevole della reale situazione economica, non sa quali sono le entrate e le uscite, per esempio.

É l’uomo, infatti, che gestisce tutte le finanze familiari ed elargisce alla compagna solo i soldi per la spesa e le prime necessità, talvolta in misura inadeguata, magari facendola pesare come una concessione.

In altri casi, sempre raccolti dalle associazioni che affrontano questo fenomeno, il partner gestisce tutti gli acquisti in prima persona, non consentendo alla donna nemmeno di fare la spesa, a volte negandole anche il minimo sostentamento per la famiglia e le esigenze primarie di casa e salute.

Un’ulteriore fattispecie che è stata individuata si verifica quando il partner fa indebitare la vittima o ne dilapida il patrimonio familiare. Solo per fare qualche esempio, l’uomo fa firmare alla donna documenti non chiari che si rivelano delle truffe vere e proprie; la costringe o convince a intraprendere investimenti rischiosi a suo nome; fa indebitare la compagna con la promessa di progetti fumosi o per acquistare beni che interessano solo a lui, spesso intestandoseli direttamente.

________________________________________________________________


COSTA PARADISO NEWS SUPERA 544.000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINA IN 142 STATI E 1031 LOCALITÀ ITALIANE (Google analytics 18 gennaio 2020)
_______________________________________________________________

In osservanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), gli indirizzi mail sono conservati in modo sicuro e utilizzati esclusivamente per informare sulle attività da noi pubblicate.
Potrà cancellarsi dalle newsletter inviando un email al seguente indirizzo: redazione@costaparadisonews.it

Informativa sulla Privacy – Questa operazione è obbligatoria.
________________________________________________________________

Costa Paradiso News non è un prodotto editoriale, viene aggiornato in base al materiale ricevuto dai lettori o da pubblicazioni viste sul web.

I commenti agli articoli e gli annunci delle rubriche sono gratuiti e devono rispettare tutte le leggi e i regolamenti vigenti in Italia.
Gli annunci vengono pubblicati sempre sotto la sola responsabilità dell’utente, che all’atto della richiesta dell’annuncio dichiara altresì di conoscere e accettare le Condizioni Generali di Servizio.

La redazione di Costaparadisonews non potrà essere ritenuta responsabile ad alcun titolo per quanto descritto dagli utenti e per la loro condotta.

Le relazioni intrattenute tra gli utenti del Servizio, incluso l’acquisto, lo scambio di informazioni, anche per il tramite del form di risposta all’annuncio, la consegna o il pagamento di beni o servizi, avvengono esclusivamente tra utenti senza che Costaparadisonews sia parte della relazione.
______________________________________________________________
Informativa sulla Privacy
______________________________________________________________
Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Puoi disabilitare i cookie sul tuo browser, oppure accettarli e continuare a navigare.
PER SAPERNE DI PIÙ

______________________________________________________________

.

Pin It

Comments are closed.